
31 luglio 2025 | 11:58
Il consigliere di minoranza è stato l’unico a non votarne l’istituzione: “Sembra ‘pubblicità ingannevole’ e non si pone obiettivi misurabili”
“È passata dal consiglio comunale l’istituzione della commissione giovani con il mio solo voto contrario”. A dirlo è Bruno Zappia, consigliere del gruppo di minoranza Capannori Cambia.
“Bisogna essere cauti. Sebbene l’idea di una commissione dedicata al benessere e alla partecipazione attiva dei giovani suoni lodevole sulla carta, spesso queste iniziative si rivelano deludenti nella pratica. Ecco perché annunci del genere possono sembrare ‘pubblicità ingannevole’: a Capannori è così”, continua Zappia.
“Spesso queste commissioni vengono create senza una chiara tabella di marcia per azioni concrete o risultati misurabili. Possono trasformarsi in ‘salotti di discussione’ dove le idee vengono scambiate, ma poco cambia effettivamente per i giovani sul campo. Senza risorse dedicate, potere reale e obiettivi chiari che vadano oltre la semplice ‘partecipazione’, rischiano di rimanere gesti simbolici. Anche il tempismo di tali annunci può sollevare dubbi. Queste commissioni nascono veramente da un bisogno profondo e da una strategia ben ponderata, o sono principalmente progettate per generare titoli positivi e dimostrare un impegno superficiale verso le questioni giovanili, specialmente in prossimità di cicli elettorali o quando si cerca consenso pubblico?”, chiede Zappia.
E ancora: “Cosa costituiscono esattamente il ‘benessere’ e la ‘partecipazione attiva’ in questo contesto? Se questi termini non vengono chiaramente definiti con obiettivi specifici e raggiungibili, la commissione rischia di procedere senza una direzione precisa o di concentrarsi su aspetti superficiali anziché affrontare le cause profonde delle sfide giovanili”.
“In sintesi – conclude Zappia – mentre il concetto è positivo, l’attuazione di tali commissioni spessolascia a desiderare, portando alla legittima sensazione che siano più una questione di apparenza che di sostanza. Per molti, la vera ‘partecipazione attiva’ significa opportunità tangibili, un potere decisionale reale e miglioramenti visibili nella loro vita, non solo l’ennesimo comitato”.
2025-07-31 11:58:00
