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“Missili a Dubai, che paura”. Guida turistica racconta la drammatica esperienza

Lucca, 6 marzo 2026 – Anche Marcela Paz Donas, originaria del Cile ma residente a Lucca da 13 anni, è rimasta bloccata in Medio Oriente a causa dello scoppio della guerra. La donna, 52enne guida turistica di professione a Pisa, si trovava a Dubai la sera di sabato quando ha avuto inizio la “pioggia” di missili iraniani. Da quel momento, i quattro giorni di ‘sosta’ nella città degli Emirati Arabi con un’amica, prima di tornare a casa da un viaggio in Thailandia, si sono trasformati in un’eternità: con lo spazio aereo chiuso e il volo di ritorno cancellato il lunedì, la donna è rimasta “intrappolata” nel caos, tra code lunghissime per biglietti limitati e una generale incertezza.

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Marcela Paz Donas, 52 anni, originaria del Cile, risiede a Lucca da 13 anni ed è guida turistica a Pisa di professione

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“Hotel sotto attacco, allarmi e caos”

“Venerdì pomeriggio eravamo al mare quando abbiamo iniziato a sentire forti esplosioni. Inizialmente pensavo fossero dovute a lavori di demolizione”, racconta. “Poi, sabato sera, siamo andate a prendere un aperitivo sulla terrazza dell’hotel W, a The Palm. Improvvisamente abbiamo visto fumo nero e una palla di fuoco volare sopra l’hotel di fronte a noi. Confuse, abbiamo chiesto al cameriere cosa stesse succedendo e poco dopo il direttore è arrivato, chiedendo a tutti di evacuare. Siamo scese in strada con un traffico divenuto maniaco e presi dal panico. Tornate in hotel, gli allarmi hanno iniziato a suonare e tutte le persone sono uscite in strada in pigiama. Abbiamo iniziato a cercare notizie, le ore successive sono state molto confuse e tutti i voli erano stati cancellati. In seguito, ho ricevuto un messaggio dalla Farnesina che consigliava di rivolgersi a un’agenzia per raggiungere l’Oman, da dove partivano alcuni voli diretti in Italia. Questa soluzione è stata suggerita anche dall’ambasciata, dove però non hanno dato ulteriori spiegazioni. Il rischio però era di intraprendere un viaggio a vuoto, considerato l’alto numero di persone che cercano di lasciare il paese”. Di fronte a questa situazione, la 52enne ha deciso di rimanere a Dubai, cercando di acquistare un biglietto di ritorno da lì. “Dopo un’intera giornata trascorsa in coda, sono finalmente riuscita a trovare un volo per sabato”, ha aggiunto, mentre in sottofondo suonava un nuovo allarme. “Ho paura, spero di riuscire a tornare a casa”.

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