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La dea della velocità torna nel luogo dell’impresa dopo più di ottant’anni

Le vie di Lucca possiedono una memoria antica, fatta di pietre e storia, ma il 15 febbraio 1935 si trasformarono nel palcoscenico di un evento che avrebbe cambiato per sempre il concetto di velocità. Quel giorno, il rombo di un motore V16 da 5,0 litri turbò la tranquillità della pianura del Serchio, mentre una figura d’argento sfrecciava verso l’orizzonte. Al volante c’era Hans Stuck, un esperto di sfide impossibili, che spinse la sua Auto Union Lucca alla strabiliante velocità massima di 326,975 km/h, stabilendo il record mondiale per le auto da corsa su strada. Oggi, a distanza di novanta anni, quel mito rivive grazie a un accurato lavoro di ricostruzione che riporta la famosa “streamliner” nel cuore della città dove l’impresa fu siglata oltre ottant’anni fa.

Una sfida tra titani

Negli anni Trenta, l’automobilismo non era solo uno sport, ma una vera ossessione per il progresso e l’eccellenza. La competizione tra i marchi tedeschi era intensa: era la sfida tra la Mercedes-Benz di Stoccarda e i quattro anelli, tra il motore anteriore e il rivoluzionario propulsore centrale di Auto Union, il marchio all’origine dell’attuale Audi.

Dopo che la Stella a tre punte ebbe stabilito nuovi record in Ungheria alla fine del 1934, gli ingegneri di Zwickau trascorsero un inverno frenetico per rispondere colpo su colpo. Così nacque la Type B, un capolavoro di aerodinamica avveniristica sviluppata nelle gallerie del vento dell’Istituto di Ricerca Aeronautica di Berlino-Adlershof, un processo all’epoca completamente inedito per lo sviluppo di una macchina da corsa.

L’architettura della velocità

La macchina era un trionfo di tecnica e bellezza funzionale. La sua carrozzeria in lega leggera di alluminio, levigata e rivestita con vernice trasparente, avvolgeva un potente V16 sovralimentato capace di generare inizialmente 343 CV.

Ogni dettaglio era progettato per l’efficienza aerodinamica: dalle coperture lenticolari per le ruote a raggi alla coda allungata a forma di pinna, fino ai passaruota a goccia che la rendevano un elemento unico nel panorama automobilistico mondiale. Persino il sistema di aspirazione era stato ottimizzato con innovative aperture circolari nella sezione posteriore per alimentare i carburatori.


Il giorno del primato

La decisione di svolgere il record a Lucca fu dettata dal caso e dal clima. Dopo tentativi falliti in Ungheria a causa del maltempo e in Lombardia a causa della neve, il team individuò un tratto di autostrada perfettamente pianeggiante tra Lucca e Altopascio. Il 15 febbraio 1935, alla vista di migliaia di spettatori entusiasti, Hans Stuck portò l’auto in pista alle 09:00. Con la griglia del radiatore quasi completamente chiusa per ridurre l’attrito, la Type B registrò una media di 320,267 km/h sul miglio da fermo, consacrandosi come l’auto più veloce del mondo.

La rinascita del 2026

Oggi, quella stessa emozione viene riportata al pubblico da Audi Tradition, la divisione incaricata di conservare il patrimonio storico del marchio. Per realizzare questa replica fedele, completata all’inizio del 2026, sono stati necessari oltre tre anni di lavoro manuale condotti dallo specialista Crosthwaite & Gardiner basandosi su documenti d’archivio e fotografie storiche. La nuova Auto Union Lucca ha persino affrontato la moderna galleria del vento, registrando un coefficiente di resistenza aerodinamica (CX) di 0,43.

Questo progetto non è solo un omaggio al passato, ma un manifesto del DNA Audi, riassunto nel celebre motto “Vorsprung durch Technik” (all’avanguardia della tecnica). Mentre il marchio sta disputando la prima stagione di F1 della sua storia, la Type B rimane il simbolo di quella flessibilità e capacità di adattamento che, quasi un secolo fa, permise a un gruppo di ingegneri di riscrivere le leggi della fisica sulle strade italiane. Dopo la presentazione a Lucca, questo capolavoro di ingegneria ed eleganza sarà protagonista al prestigioso Festival of Speed di Goodwood, continuando a raccontare una storia di velocità senza fine.

2026-05-08 16:25:00