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“Sotto inchiesta il marito”. La donna scomparsa a Lucca aveva sposato un ex frate. E ora si indaga su di lui

Lucca, 29 Maggio 2026 – Le operazioni di scavo nel terreno e le ispezioni nella grotta sono momentaneamente sospese, tuttavia l’indagine per rivelare il mistero della donna di Farneta, scomparsa da 14 anni, continua. La procura sta cercando conferme alla teoria secondo cui Rosita, originaria del Perù, che all’epoca aveva circa 35 anni, sia stata uccisa e successivamente sepolta proprio nei dintorni della Certosa dei frati.

Aveva abbandonato l'abito monastico ma non la Certosa, in cui continuava a lavorare come factotum

Aveva abbandonato l’abito monastico ma non la Certosa, in cui continuava a lavorare come factotum

Il sospetto principale

Al momento, l’unico sospettato è l’ex marito, un colombiano di 55 anni che vive ancora lì, nella fattoria di proprietà dei frati e lavora nella stessa Certosa. L’ipotesi sotto inchiesta è quella di omicidio volontario e occultamento di cadavere, ma naturalmente al momento non ci sono prove definitive che possano sostenere questa ricostruzione.

L’indagine e le ricerche

L’indagine, guidata dal procuratore Enrico Corucci, sarebbe stata avviata in seguito ad una dettagliata segnalazione presentata recentemente alla procura da un residente vicino a Farneta. Questa persona avrebbe indicato agli investigatori una pista precisa per risolvere il mistero irrisolto della scomparsa improvvisa della donna avvenuta nel novembre 2012. In sostanza, questi due luoghi dove scavare per cercare i resti mortali anche a distanza di così tanto tempo. Tuttavia, fino ad ora, non sono state trovate tracce significative di Rosita, come molti la chiamavano.

L’operazione e le tecnologie utilizzate

Il giudice ha delegato le indagini alla Squadra mobile della Questura di Lucca e ai Vigili del fuoco. Sono stati utilizzati anche cani molecolari, esperti nel rilevare anche le più piccole tracce di resti umani. È stato impiegato anche il SAF, il nucleo Speleo Alpino Fluviale dei Vigili del Fuoco, per esplorare la grotta su via Formentale, ma al momento non ci sono stati riscontri significativi.

I tentativi precedenti

Le ricerche a Farneta erano già iniziate nel 2012, poco tempo dopo la scomparsa misteriosa. Il marito, intervistato all’epoca in Questura, aveva detto che secondo lui la moglie era tornata nel suo paese d’origine. Tuttavia, i parenti dal Perù presentarono un reclamo tramite Interpol, sostenendo che la figlia non era mai tornata là. Anche allora furono utilizzate delle ruspe per sondare il terreno nei pressi del perimetro della Certosa, ma senza successo.

Il contesto: il convento di Farneta

E questo mistero sembra ruotare attorno al convento dei frati certosini di Farneta da molti anni. Infatti, è emerso che il marito della donna scomparsa era un giovane frate colombiano del convento. Si innamorò di Rosita, che era di circa cinque anni più giovane, abbandonò l’ordine e la sposò. La coppia ebbe anche un figlio, ma non fuggì. Rimase a vivere a Farneta, proprio in quella grande casa di campagna di proprietà dei frati, situata vicino alla Certosa, dove si è scavato nei giorni recenti. Lui rimase lì a lavorare come factotum per i suoi ex confratelli che gli offrirono un lavoro stabile. Lei, invece, non entrò mai nella Certosa perché la rigida regola dell’ordine non permette l’ingresso di donne.

La situazione attuale

L’uomo vive ancora con una nuova compagna nel casale dove gli investigatori hanno scandagliato il terreno in questi giorni. Nonostante sia stato sollecitato da vari programmi Rai, tra cui “Chi l’ha visto?” e “La Vita in Diretta”, non ha mai aperto la porta per condividere la sua storia su questa ripresa delle ricerche. Ha preferito evitare le domande e i riflettori.

2026-05-29 01:00:00