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Il Volto Santo torna visibile nel tempietto della Cattedrale di Lucca

Domani sarà il giorno in cui il Volto Santo verrà restituito alla città di Lucca: alle 9 l’arcivescovo Paolo Giulietti celebrerà la messa durante la quale lo benedirà, mentre alle 18:30 avrà luogo la presentazione al pubblico. Il monumentale crocifisso ligneo policromo del IX secolo, tra i più antichi dell’Occidente che rappresenta un Christus triumphans, trionfante sulla morte e sul male, ritorna visibile nel tempietto di Matteo Civitale nella Cattedrale, dove è custodito da oltre mille anni. Si tratta di una ritrattazione definitiva dopo il restauro, un intervento che ha restituito al Volto Santo l’aspetto che aveva prima del XVII secolo.

   
Sottoposto per la prima volta a un restauro necessario a causa dello stato di degrado dell’opera, l’intervento ha portato a numerose scoperte riguardo la datazione, la tecnica costruttiva e i materiali utilizzati. In particolare, sotto una cromia superficiale scura presente sulla figura di Cristo e sulla croce dal XVII secolo, è stata ritrovata e portata alla luce la bellissima policromia originale. Le indagini diagnostiche hanno confermato che è un’opera del IX secolo e non una replica successiva di un originale perduto.

   
Il Volto Santo di Lucca, si sottolinea, “è quindi uno dei tre crocifissi lignei monumentali più antichi d’Occidente. Nonostante tutti e tre rappresentino un Cristo con tunica, il monumentale crocifisso ligneo di Lucca è il più ben conservato e l’unico ad avere gli occhi in pasta vitrea con pupille di colore azzurro, realizzati, come scoperto durante il restauro, rifondendo vetri di epoca romana. Occhi così penetranti di cui tutti parlano dall’antichità”.

   
Protettore e simbolo identitario della città, il Volto Santo è stato nel Medioevo tra le immagini più famose e venerate in Italia e in Europa, in quanto si credeva fosse un ritratto autentico di Cristo, scolpito dopo la sua morte dal discepolo Nicodemo.

   
Insieme a Roma e a Santiago di Compostela, Lucca era una delle principali mete di pellegrinaggio cristiano. Lo dimostrano anche le numerose medaglie con l’immagine del Volto Santo, che i pellegrini attaccavano ai loro abiti, ritrovate persino in Norvegia.

   
Il restauro, finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca con un contributo di 600mila euro, è stato promosso dall’Ente Chiesa Cattedrale di San Martino e diretto dall’Opificio delle Pietre Dure di Firenze sotto la stretta supervisione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Lucca, Massa Carrara e Pistoia.

   

   

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2026-06-18 14:14:00