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Sant’Anna di Stazzema, contestato il sindaco di Lucca Pardini: “Hai il vice fascista”

Mario Pardini, nuovo sindaco di Lucca (foto da Facebook)

Questa mattina c’è stata una protesta nei confronti del sindaco di Lucca, Mario Pardini, durante le celebrazioni per l’82° anniversario dell’eccidio nazifascista di Sant’Anna di Stazzema.

Un gruppo di giovani ha bloccato la strada di accesso al paese, mostrando uno striscione rivolto al primo cittadino: “Pardini: hai voluto il vice fascista, qui non sei il benvenuto. Se deciderai di tornare qui, ci ritroverai ai nostri posti”. Il riferimento è al vicesindaco di Lucca Fabio Barsanti.

Pardini: “Ho parlato per un’ora”

Questo è il quinto anno che ho l’onore di vestire la fascia tricolore e tornare a Sant’Anna di Stazzema in qualità di sindaco, in particolare oggi – il 12 agosto, giorno della commemorazione delle vittime dell’eccidio nazifascista che 82 anni fa ha causato la morte di 560 persone. Come tutti gli anni, sono arrivato tra i primi, e anche questa mattina alle 7:10 ero a un paio di curve dal parcheggio dove si lasciano le auto per poi raggiungere la chiesa. Ma questa mattina c’è stata una sorpresa: un gruppo di ragazzi con uno striscione, incatenati al guard-rail, che hanno dichiarato che se avessi partecipato alla commemorazione, non avrebbero permesso a nessuno di passare. Quindi le varie migliaia di persone – provenienti non solo da tutta la Toscana, ma da tutt’Italia, per ascoltare le orazioni e commemorare insieme le vittime innocenti di questa strage – non avrebbero potuto partecipare“. Questo è quanto riportato dal sindaco Pardini in una nota, e continua.

E tutto questo perché qualcuno, che evidentemente non ha idea di cosa sia la democrazia, riteneva giusto impedire la mia partecipazione. In pratica, chi si professa democratico ed antifascista, ritenne corretto che io – che non solo rappresento me stesso (Mario Pardini), ma con la fascia da sindaco rappresento tutta la città di Lucca, che mi ha eletto democraticamente – non avessi il diritto di partecipare a questo evento.

Ribadisco che questo è la mia quinta volta a Sant’Anna il 12 agosto, non la prima. È la quinta volta che arrivo come sindaco. Non sono mai mancato ad un appuntamento, perché non avrei mai perso l’opportunità di esserci. Perciò anche oggi ho partecipato in prima fila, ho ascoltato l’orazione ufficiale e tutti gli interventi. Era presente – e questo mi ha fatto molto piacere – anche la rappresentanza ufficiale del Governo, rappresentata dal Ministro degli Esteri e vicepremier Tajani, che ha tenuto un discorso molto coinvolgente“.

Infine, ringrazia il sindaco di Stazzema, Maurizio Verona: “Ero con lui stamattina a parlare con i manifestanti. Infatti dovete sapere che quando sono arrivato, tutto era bloccato, avevano chiuso l’accesso alla commemorazione. A questi ragazzi ho detto: “Allora resterò qui con voi”. E ho parlato con loro per un’ora. Ho provato a proporre un dibattito pubblico, ma non erano interessati. Anche perché a tutte le accuse che mi facevano io rispondevo, e a mio parere, quando si indaga più a fondo su certi argomenti, le loro risposte non erano adeguate. Ma questa è solo la mia opinione personale. Tuttavia, ripeto che sono disponibile a parlare con queste persone, a incontrarci per un dibattito pubblico se decidessero di farlo. Però in una democrazia non è tollerabile limitare lo spazio di una persona – e di un sindaco – per partecipare ad una commemorazione, soprattutto quella delle vittime di un eccidio nazifascista. A mio parere, è un fatto veramente indegno e inaccettabile.

Quindi, rivolgendosi all’opposizione, aggiunge: “Chiedo – e lo farò in modo ufficiale e lo segnalerò in tutti i consigli comunali che ci saranno da adesso in poi a Lucca – di prendere una posizione sui fatti di oggi.

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2026-08-12 17:19:00