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Capannori, Picchi ritorna in attacco: “Il Consiglio sembra un’appendice dell’Onu ma dimentica le questioni locali”

11 Agosto 2026 | 18:22

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Capannori, Picchi torna all’attacco: “Il Consiglio sembra una succursale dell’Onu ma dimentica i temi locali”

Il portavoce dei comitati ambientali della Piana: “L’assemblea si scaglia contro l’ossicombustore ma a Salanetti accetta un trattamento termico”

Gli indirizzi politici e l’azione dell’amministrazione comunale di Capannori sono nuovamente al centro del dibattito locale. Con un forte intervento pubblico, Liano Picchi, a nome del coordinamento dei Comitati ambientali della Piana, critica l’orientamento dell’ amministrazione e del Consiglio di intervenire su questioni nazionali e internazionali  invece di concentrarsi principalmente sui problemi locali, invitando una maggiore coerenza rispetto alle decisioni prese a livello locale.

Nel suo comunicato, Picchi attacca quello che considera un’ eccessiva enfasi su questioni al di fuori delle competenze municipali. “L’amministrazione di Capannori sembra diventare sempre più un ufficio periferico dell’Onu.Il Consiglio è spesso invitato a valutare e pronunciarsi su questioni di ogni tipo e luogo, purché non siano pertinenti al proprio territorio. Di recente c’è stato un attacco al sindaco del Comune di Peccioli per un impianto di trattamento dei rifiuti, accusato di utilizzare un processo termico, dimenticando che anche quello proposto a Salanetti tratta termicamente i rifiuti sanitari. Il primo, mediante una combustione senza fiamma, il secondo mediante l’ebollizione ad alte temperature. Se il nostro sindaco e il suo consigliere Ercolini avessero seguito un piccolo corso di cucina, avrebbero almeno imparato che cuocere al forno o bollire sono solo due forme diverse di trattamento termico, nessuna è migliore dell’altra”.

Nell’analisi delle posizioni assunte dal consiglio cittadino, il rappresentante dei comitati sottolinea altri aspetti chiave . “Per non parlare della mozione di qualche tempo fa, contro l’installazione di una base militare a Coltano, dimenticando, o fingendo di non sapere che quella località si trova in provincia di Pisa. Adesso il nostro Comune supera i confini nazionali richiamando l’Albania a rispettare i principi universali di democrazia e trasparenza. Questi sono temi forse condivisibili, ma guarda caso, emergono proprio quando l’amministrazione in grandi difficoltà cerca di deviare l’attenzione con ‘strumenti di distrazione di massa’“.”

Il duro intervento finale di Picchi si concentra sulla discrepanza tra le dichiarazioni pubbliche dell’esecutivo e le decisioni effettivamente prese all’interno dei confini comunali. “E poi signor Sindaco, troviamo molto difficile ascoltare le sue lezioni di democrazia, dopo aver forzato un impianto vicino a un centro abitato, ignorando le giuste proteste di molti cittadini. E parlare di trasparenza dopo aver assegnato con criteri oscuri incarichi pubblici e aver fatto mancare il quorum in Consiglio per evitare di rispondere a domande su questioni molto gravi, che riguardano la nostra comunità. Un solo consiglio: ‘medico cura te stesso’“.”

2026-08-11 18:22:00

Robert Smith

Corrispondente da Capannori

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