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Pisa, Ugo Boggi lascia Cisanello: da settembre al Gemelli di Roma

PISA – Dopo 36 anni a Cisanello, il professor Ugo Boggi lascia l’Università di Pisa e l’Azienda ospedaliero-universitaria pisana. Da settembre prende servizio come ordinario di chirurgia generale all’Università Cattolica e svolge attività clinica al Policlinico Gemelli di Roma. Non è una rottura: Unipi, Aoup, Cattolica e Gemelli stanno approvando una convenzione che terrà aperto il filo con Pisa.

L’annuncio ufficiale è arrivato dall’Ateneo e dall’Aoup. Boggi andrà a Roma per spingere la chirurgia robotica dei trapianti, mettere le basi per gli xenotrapianti e costruire un polo di riferimento sui tumori del pancreas. A Pisa lascia l’équipe che ha formato e il cantiere del nuovo ospedale Santa Chiara, dove i vertici intendono consolidare il primato in chirurgia pancreatica e trapiantologia.

«Non è un distacco totale»

In un’intervista a La Nazione, Boggi ha spiegato la scelta senza toni di fuga. «Sicuramente cambiare casa dopo 36 anni non è semplice. Ma sono sempre stato attratto dalle sfide», ha detto. Il punto tecnico è la gestione del robot: a Roma passa da uno schema «trasversale» (il robot lavora il più possibile, indipendentemente da chi lo usa) a uno «verticale», con priorità ai trapianti. Nel 2010 aveva già firmato il primo trapianto robotico di pancreas al mondo e il primo trapianto robotico di rene in Europa.

C’è anche il capitolo xenotrapianti. «Il sogno di ogni medico trapiantatore è disporre di organi di origine animale il più possibile compatibili», ha detto. La sperimentazione sui maiali è in fase avanzata; quando arriverà l’accreditamento, vuole Pisa e Roma in prima fila. Sul pancreas ricorda i numeri: in vent’anni a Pisa «ne abbiamo operati un numero enorme», con pazienti arrivati anche dagli Stati Uniti. Grazie alla convenzione «potrò ancora operare a Pisa»; resta anche il legame del Gemelli con la clinica di San Rossore.

Zucchi e Belvedere: mobilità e continuità

Il rettore Riccardo Zucchi ha inquadrato il passaggio come valore universitario, non come perdita secca: «Per l’Università la mobilità di docenti, idee e competenze e la valorizzazione delle nuove generazioni sono sempre state un valore essenziale». La direttrice generale dell’Aoup, Katia Belvedere, ha ringraziato Boggi «per tutto quello che ha rappresentato per la storia dell’Aou Pisana, anche per la formazione di eccellenti professionisti», prendendo atto di «una scelta assunta da tempo» e puntando sulla sinergia tra le quattro istituzioni.

Il successore alla direzione di chirurgia generale e dei trapianti lo sceglierà l’Aoup. Boggi non indica nomi: «Sarà l’Aoup a scegliere il candidato e in ogni caso andrà bene, perché sono tutti molto bravi». Per l’anno accademico che arriva continuerà lezioni ed esami a Pisa. Da settembre il baricentro clinico è a Roma; il filo con Cisanello, sulla carta, resta aperto.


Stefano Ferrara

Corrispondente da Pisa

© Altopascio.info — Riproduzione riservata

Stefano Ferrara

Corrispondente da Pisa. Si muove tra piazze, impianti sportivi e uffici comunali, con un riferimento fisso all'Arno e la vita universitaria intorno a piazza dei Miracoli. Per altopascio.info firma pezzi chiari, utili a chi abita il comune.

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