
PISA — L’antivigilia della trasferta al «Martelli» è già piena di interrogativi: dopo il rosso diretto di Mehdi Leris nella sfida con la Virtus Entella, lo Sporting Club deve affrontare la capolista Mantova senza uno degli uomini più versatili del reparto. Una sola giornata di squalifica, ritorno dopo la sosta — ma domenica l’assenza pesa e mister Bianco è chiamato a scegliere.
Leris, infatti, non è un pezzo intercambiabile soltanto sulla carta: può giocare da terzino in una difesa a quattro, da esterno a tutta fascia con la linea a tre oppure da ala offensiva nel 4-3-3. Proprio una settimana fa aveva indossato i panni dell’esterno destro del tridente. Se il tecnico conferma quel disegno anche in Lombardia, al posto del numero 7 entrano in ballo soprattutto Emanuele Rao e Farrah.
Al momento è Rao a partire in vantaggio. L’ex Bari ha sfruttato il palcoscenico della Coppa Italia per mettersi in mostra e instillare dubbi nelle valutazioni dell’allenatore: prestazioni che oggi lo spingono davanti al rivale nella corsa alla maglia a destra. Farrah resta nel radar, ma la gerarchia della vigilia parla chiaro — Rao favorito.
Con un tridente più aggressivo, sulla fascia destra bassa potrebbe essere scelto Calabresi, capace di garantire maggiore copertura rispetto a Zanon, mentre Angori è praticamente certo a presidiare la corsia mancina. Un’alternativa resta il passaggio al 3-4-2-1 già visto con la Fiorentina e assente in campionato dal match di fine agosto con il Catanzaro: in quel caso Zanon potrebbe chiudere a destra e Rao giocarsi un posto in trequarti insieme a Tramoni e Moreo. L’italo-corso ha osservato dalla panchina l’intero derby di Firenze ed è a caccia di riscatto dopo il brutto primo tempo con l’Entella.
Indirizzata verso Andrea Petagna, invece, la maglia di centravanti. Il numero 37 acquistato dal Monza ha disputato soltanto lo spezzone finale della gara di Coppa di martedì: gambe fresche e benzina a sufficienza per partire titolare nella sfida in terra lombarda. Una scelta che, se confermata, darebbe peso e riferimento in area alla manovra nerazzurra contro una Mantova che guida la classifica.
E il capitano Caracciolo? Che si discuta di difesa a quattro o di linea a tre, è difficile immaginare lo Sporting Club senza il suo totem: presenza, serenità e punto di riferimento per i compagni di reparto. Su di lui, a differenza della corsia destra, i dubbi sono pochi.
Domenica, dunque, non sarà solo Mantova-Pisa: sarà anche l’ora delle scelte di Bianco. Rao o Farrah a destra, Petagna in punta, modulo a tre o a quattro — pezzi di un puzzle tattico da chiudere prima del fischio d’inizio al Martelli, per provare a frenare la capolista.
Fonte: La Nazione (Andrea Martino / Redazione Pisa), 18 settembre 2026 ore 08:12.
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