
Altopascio — Dal proverbio del villaggio che cresce un bambino al taglio del nastro del nido La Farfalla: la segretaria del Pd comunale, Federica Biagetti, rivendica dieci anni di politiche per l’infanzia e risponde a chi parla di «spreco» sui nuovi edifici scolastici.
«Per crescere un bambino serve un villaggio», scrive Biagetti. Ed è proprio la collaborazione tra comunità, istituzioni e famiglie — sottolinea — ad aver portato l’amministrazione D’Ambrosio a trattare educazione e cura come priorità. Nel 2016, appena insediati, il Comune aveva un solo nido comunale che chiudeva alle 14:30. Oggi, con l’apertura della Farfalla e con l’Isola (2024), i nidi comunali o accreditati sono quattro, per un totale di 117 posti.
Non risultati scontati, ma frutto di programmazione e di bilanci che hanno cercato anche finanziamenti esterni: «Un gioco di squadra verso un obiettivo e non “uno spreco”, come qualcuno della minoranza ha avuto modo di dire sui soldi spesi nei progetti dei nuovi edifici scolastici, i cui cantieri — in fase di ultimazione — sono sotto gli occhi di tutti».
L’accesso ai servizi d’infanzia resta sostenuto dalla misura regionale Nidi gratis, con contributi che possono azzerare la retta per circa il 60% dei beneficiari. Biagetti, però, mette in agenda altri passi: classi con orario fino alle 18:30 per i genitori senza rete familiare, e un servizio su 12 mesi con attività estive anche ad agosto.
«Impegni che vogliamo inserire nella progettazione del presente e del futuro di Altopascio», conclude, citando l’ampliamento del progetto Tu qui e il ricordo di Gianmarco Bertozzi, «che ci ha lasciato prematuramente ma che oggi sarebbe felice di vedere che quelle mura e quelle aule così tanto minuziosamente pensate oggi sono una bella realtà, anche grazie a lui».
Fonte: LuccaInDiretta, 19 settembre 2026 (ore 16:00).
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