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Firenze Aeroporto e Tav, Grassi (Frs), Amato (AL) e Xekalos (M5S): “Nardella e la sua amministrazione brancolano nel buio”

“Per la Tav e l’aeroporto Nardella brancola nel buio. Nessuno sa che cosa stia accadendo nei cantieri, con le terre di scavo e con la valutazione di impatto ambientale. Non è una situazione tollerabile”. Così Tommaso Grassi, capogruppo di Firenze riparte a sinistra, Miriam Amato del gruppo misto – Alternativa Libera e Arianna Xekalos del Movimento 5 Stelle attaccano l’amministrazione comunale. E incalzano: “A che punto siamo? Perché in questi casi non vale il silenzio assenso. Si vedono camion che girano per la città e, visto che le ultime autorizzazioni sono di Marzo 2014, vorremo sapere quanto ci mettono queste terre a uscire da Firenze. Il piano per l’utilizzo delle terre di scavo doveva essere approvato dal ministero. Il termine ultimo è stasera a mezzanotte. E ci sembra poco realistico che avvenga. Visto che fino ad ora non è avvenuto”.

“Le risposte che abbiamo ascoltato oggi – continuano Grassi, Amato e Xekalos – non sono degne di essere prese in considerazione. Anche perché non ne abbiamo ricevute. E’ stata solo l’ammissione da parte dell’assessore Giorgetti di non sapere, di non avere i numeri e di verificare. Quando non è dato sapere. Ma intanto si procede”.

“E’ serio e grave non avere i dati – aggiungono Grassi, Amato e Xekalos – perché questo ha un unico significato e cioè che la situazione non è controllata da nessuno. L’amministrazione si dimostra incapace a gestire l’intero iter. E non vorremmo essere quelli del retropensiero ma se non se ne occupa vuol dire che saranno solo le forzature del governo a far si che si realizzino le opere”.

“Facciamo un appello: fermiamoci e riflettiamo su cosa stiamo facendo. Siamo ancora in tempo per cambiare i progetti – concludono il consigliere e le Consigliere – e sostituirli con altri tipi di infrastrutture. I rischi per la salute e l’ambiente sono troppi. E la gestione di Nardella è fallimentare”. (s.spa.) 

Fonte: Comune di Firenze