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[ REGIONE TOSCANA ] Giovani professionisti, nuovo avviso amplia la platea dei beneficiari. Rossi: “Anche così sosteniamo la competitività“

FIRENZE – Un nuovo avviso, pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Toscana di mercoledì 6 settembre, amplia la platea dei giovani professionisti intellettuali che possono usufruire delle agevolazioni che la Regione, attraverso il Fondo sociale europeo,  mette a disposizione per la crescita e l’aggiornamento professionale dei giovani iscritti agli albi professionali di ordini e collegi e di coloro che esercitano professioni non regolamentate.

Il bando, che rientra nell’attività del progetto regionale per l’autonomia dei giovani Giovanisì, dispone di risorse complessive per oltre 900 mila euro, ha scadenza trimestrale fino ad esaurimento delle risorse. La prima scadenza entro cui consegnare le domande è il prossimo 30 settembre.

“La formazione, soprattutto per i professionisti più giovani che ancora non hanno una carriera avviata e non possono contare su entrate cospicue – spiega il presidente della Regione Enrico Rossi – può risultare un onere economico non da poco. Il mondo delle professioni in Toscana, con circa 150 mila iscritti ad ordini e collegi (molti di più sono coloro che esercitano professioni non regolamentate), rappresenta 10 per cento del totale degli occupati e contribuisce per il 20 per cento al pil regionale. I giovani che si affacciano alla professione sono poco meno della metà ed è anche a loro che ci affidiamo per far tornare competitiva la Toscana”.

E’ per questo che la Regione, già con un precedente bando, aveva previsto interventi a favore del settore. Oggi le novità introdotte nell’avviso uscito nei giorni scorsi puntano ad allargare le maglie per l’accesso al contributo.

Il finanziamento avviene sotto forma di voucher individuali, per la copertura, totale o parziale, delle spese per corsi di formazione e aggiornamento professionale, master di primo e secondo livello e, da quest’anno, anche dell’ultima annualità delle scuole di specializzazione riconosciute dal Miur.

Il contributo concesso, innalzato rispetto al precedente bando, può variare da un minimo di 200 ad un massimo di 3 mila euro. Possono presentare domanda giovani lavoratori autonomi di tipo intellettuale residenti o domiciliati in Toscana, che non abbiano compiuto i 40 anni di età, iscritti ad albi di collegi, ordini e associazioni professionali riconosciute legalmente o iscritti alla gestione separata dell’Inps.
Una ulteriore novità è la possibilità di usufruire di due voucher nel periodo di validità dell’avviso, a condizione che la domanda sia presentata su scadenze diverse e che il primo voucher sia riferito ad un percorso concluso con esito positivo.
Questa nuova opportunità è anche frutto della positiva collaborazione con i membri della  commissione  Regionale dei soggetti Professionali istituita dalla Regione.


Val al bando  

E alle pagine di RT

Tutte le misure per le professioni intellettuali in una campagna 

 

Fonte: Regione Toscana