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Del Ghingaro interviene sulla proroga alla concessione di GEAL

Viareggio – In un lungo post, il sindaco di Viareggio commenta la decisione della regione di estendere le concessioni idriche regionali e spinge per l’integrazione di Lucca in GAIA

“Il progetto di legge che propone l’estensione delle concessioni idriche in Toscana non è solo inutile, ma potrebbe anche essere dannoso per la città di Lucca. È inutile perché in contrasto con la legge nazionale e quindi sostanzialmente inapplicabile a Geal, è dannoso perché ostacola lo sviluppo di Lucca che, se entrasse nel gruppo di Gaia, rappresenterebbe il principale azionista di un’azienda completamente pubblica.

Ma partiamo dall’inizio.

Il progetto di legge presentato al consiglio regionale prevede la proroga di due anni delle concessioni per coloro la cui gestione scade prima del 31 dicembre 2027, escludendo le gestioni già prolungate. In sostanza, riguarderebbe esclusivamente Geal, il gestore del servizio idrico del Comune di Lucca.
La misura viene giustificata come necessaria per garantire la realizzazione degli interventi previsti dal PNRR.

Ma… come sempre c’è un MA. Anzi, più di uno.

La prima e più evidente contraddizione è che l’estensione della legge, se applicata al caso di Geal, sarebbe in contrasto con la legge nazionale.
La legge che regola la gestione del servizio idrico (Dlgs 152 del 2000) infatti, prevede un limite massimo di durata delle concessioni par…

La seconda contraddizione, meno evidente ma altrettanto significativa, è che la conclusione e la rendicontazione degli interventi del PNRR sono previste per il 31 marzo 2026.

Una misura che non solo non soddisfa le esigenze reali della comunità ma che rischia anche di mettere a rischio il suo futuro, con conseguenze negative che non possiamo ignorare.

L’autorità locale responsabile della gestione del servizio idrico (AIT) ha già pianificato e avviato la procedura per la successione di Gaia nella gestione del servizio idrico nel comune di Lucca.
Quando Gaia subentrerà nella gestione del servizio idrico sarà in grado non solo di completare gli investimenti previsti dal PNRR, grazie al lavoro finora svolto da Geal, ma sarà anche

Desidero aggiungere che Gaia è l’unico gestore di servizi idrici completamente di proprietà dei comuni. La natura pubblica della società ha permesso ai comuni soci di sviluppare l’attività di sostegno più consistente in Toscana per gli utenti in difficoltà, come documentato dai rapporti dell’AIT, riuscendo a facilitare le tariffe per il maggior numero di abitanti della regione. L’azienda è anche l’unica in Toscana a destinare parte del profitto alla riduzione delle tariffe.

Negli ultimi tre anni, Gaia ha realizzato più di 120 milioni di investimenti, portando il volume degli investimenti annuali per abitante a più di 130 euro, più del doppio della media annuale e tra i primi in Toscana. Questi investimenti sono stati realizzati in equilibrio finanziario grazie al finanziamento strutturato del 2018, garantito da un gruppo di banche commerciali, dalla Banca Europea degli Investimenti e dalla Cassa Depositi e Prestiti.

Vorrei sottolineare che, se il Comune di Lucca desidera unirsi al gruppo di Gaia, diventerebbe il principale azionista della società, data la popolazione che rappresenta. Attualmente Viareggio è il socio di Gaia con più azioni (3.549.172, pari al 21,263 percento).

Concludendo, non riesco a trovare motivi per cui il cittadino di Lucca dovrebbe preoccuparsi di questa nuova integrazione societaria.

Non vorrei che questo tentativo di rimandare una decisione inevitabile sia dovuto solo al desiderio di non voler affrontare una scelta impopolare in piena campagna elettorale: il rischio di scontentare qualcuno, la fatica di schierarsi in un lato che non sia quello ‘di tutti’.

Una campagna elettorale che si prospetta lunga ed estenuante, soprattutto per i territori che dovranno sopportare il prezzo non solo delle scelte sbagliate ma anche delle decisioni non prese.”

2025-02-13 18:59:00