
La significativa rassegna toscana, XIII Rassegna corale di Primavera “Voci del Serchio”, è stata tenuta nel magnifico Teatro ottocentesco Vittorio Alfieri di Castelnuovo Garfagnana, con circa 500 sedili, il secondo più grande della provincia dopo quello di Lucca. Il Coro Cai di Sondrio e il Coro Cai Alto Appennino Bolognese di Porretta Terme (BO) hanno partecipato insieme al Coro locale Voci del Serchio di Castelnuovo Garfagnana, un antico villaggio medievale situato al centro della grande valle a nord di Lucca attraversata dal fiume Serchio. La rassegna aveva anche scopi benefici a favore dell’Associazione ComeTe che assiste in vari modi le famiglie bisognose della valle.
Dopo un’interessante visita guidata pomeridiana al borgo antico, con qualche canto eseguito all’aperto e in Duomo, i cori ospiti sono stati accolti per il solito saluto dal sindaco Andrea Tagliasacchi e dall’assessore Pedreschi in una sala del Teatro Vittorio Alfieri. Il sindaco ha dato il benvenuto ed ha evidenziato l’importanza dei gruppi di volontariato per l’organizzazione della vita sociale e culturale soprattutto nelle aree rurali e montane. Ha donato ai presidenti dei due cori un libro di pregio sulla storia della città che ha avuto Ludovico Ariosto come Commissario ducale e quindi Governatore per conto degli Estensi di Ferrara tra il 1522 e il 1525.
Il castello che domina la piazza Umberto I, la principale della città, si chiama ancora “Rocca Ariostesca”.
I direttori dei due cori sono già noti al Coro valtellinese poiché Fedele Fantuzzi, direttore del Coro emiliano, aveva invitato nel 2014 il Coro C.A.I. Sondrio a Scandiano (RE), dove allora dirigeva il Coro La Baita, e nello stesso anno era stato a Sondrio all’ XI Memorial Siro Mauro di ottobre, mentre il maestro Ugo Menconi, direttore del coro toscano, è stato invitato a Sondrio con il suo coro Voci del Serchio l’anno scorso.
Il Coro C.A.I. Sondrio, diretto dal maestro Michele Franzina, dopo le apprezzate esibizioni in Teatro del coro toscano e di quello emiliano, ha concluso la rassegna corale eseguendo otto brani musicali classici del suo repertorio, di vari autori, arrangiatori e provenienti da Benia Calastoria di Bepi De Marzi a La cionfa di Giorgio Vacchi. Il pubblico ha calorosamente applaudito sia in platea che nei palchetti tradizionali dell’architettura teatrale ottocentesca. Il concerto si è concluso con i saluti e i ringraziamenti dell’assessore comunale e del presidente dell’associazione ComeTe.
La visita
Il giorno successivo il Coro valtellinese ha effettuato una visita alla magnifica città murata di Lucca e alla chiesa di S. Frediano e, dopo aver pranzato all’aperto in uno dei ristoranti situati nella splendida piazza ovale dell’Anfiteatro (con alcune esibizioni molto apprezzate dai turisti), ha visitato il Duomo di S. Martino con le sue due opere più preziose: il Volto Santo, un antico crocifisso ligneo appena restaurato, simbolo della città, e il famoso monumento funebre in marmo bianco di Ilaria del Carretto, opera di Jacopo della Quercia.
Il prossimo 9 maggio alle 21:00 il Coro C.A.I. di Sondrio ospiterà a Sondrio il Coro di Umago (Croazia) e incontrerà il suo affezionato pubblico nell’ auditorium Torelli di Sondrio.
2026-04-15 08:06:00