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Circonvallazione di Altopascio, svolta decisiva. La Regione Toscana ha infatti approvato nei giorni scorsi la variazione di bilancio stanziando 1 milione e 250mila euro per finanziare il progetto cantierabile della circonvallazione di Altopascio, collegamento tra Sp Bientinese e Sp Romana.
La Provincia di Lucca, invece, titolare dell’infrastruttura, finanzierà la progettazione – inserita nelle linee programmatiche dell’Ente come opera strategica per Palazzo Ducale – per la parte restante, arrivando così a un totale di circa 2.5 milioni di euro per la progettazione.
Ad annunciare questa importante novità, che sblocca in positivo la situazione relativa alla viabilità di Altopascio e della Piana di Lucca in generale, sono stati questa mattina (5 maggio) il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il presidente della Provincia di Lucca, Marcello Pierucci, il sindaco di Altopascio, Sara D’Ambrosio, e il dirigente della provincia di Lucca del settore viabilità, Pierluigi Saletti.
“Avevo sentito tante parole, ma finalmente siamo giunti ai fatti – afferma la prima cittadina altopascese -. I costi sono alti e sono dovuti ad soprattutto una tipologia di terreno particolare. Il tracciato individuato è il migliore possibile per l’analisi costi-benefici, è quello che può concretamente vedere realizzazione, senza precludere, nel futuro, la possibilità di completare anche l’asse est-ovest degli Assi Viari con il collegamento Altopascio-Frizzone. La circonvallazione manterrà il suo livello provinciale e rappresenta un cambiamento epocale per il nostro territorio. Questa é un’opera per la quale siamo tutti d’accordo. Un’opera che vede Altopascio a un’unica voce: questa é la cosa più importante. Nella nostra breve vita le persone fanno differenza nella storia: coloro che sono qui al tavolo oggi mi hanno aiutato a cambiare la storia di questo comune. Eravamo considerati un pò ai margini, quelli per cui i problemi non erano mai importanti a livello provinciale: ma oggi non è così. Abbiamo fatto un importante passo per quella che sarà la realizzazione del terzo lotto della circonvallazione”.
“Appena dopo la mia elezione nel 2020 – prosegue Giani – iniziammo a parlare di questo progetto con Sara e con l’assessore Baccelli, che conosce molto bene il territorio della provincia di Lucca, per poi approdare al protocollo d’intesa siglato con l’allora presidente Luca Menesini e che oggi trova piena concretezza grazie all’impulso dato dall’attuale presidente Marcello Pierucci. Martedì scorso é stato il giorno decisivo: quando ho portato la variazione di bilancio della regione. Come regione abbiamo messo 1 milione e 250mila euro di parte corrente per l’affidamento dei lavori per arrivare al progetto esecutivo che sarà di 2 milioni e 500mila euro, l’altra parte sarà messa dalla provincia. Nel 2026 potranno partire i lavori. Il progetto in questione per la provincia é una priorità”.
“Sembrano tutte priorità, ma considerati i tempi c’è davvero da scegliere quali lo sono realmente – procede Pierucci -. Da presidente sono arrivato che c’era già un progetto, ma é stato difficile reperire le risorse. Si tratta di un investimento importante per la provincia di Lucca. Su quest’opera non vogliamo perdere assolutamente tempo. Sono particolarmente orgoglioso in questo momento, perché si tratta di una delle prime azioni che porto a compimento come presidente della Provincia pur avendo trovato già pronto un importante lavoro. In pochi mesi dal mio insediamento, abbiamo sbloccato la situazione, coinvolgendo direttamente la Regione Toscana: grazie al presidente Giani abbiamo potuto sbloccare rapidamente il reperimento di fondi necessari, ai quali si aggiungeranno le risorse che stanzierà la Provincia di Lucca. Richiederà un tempo lungo, ma sarà considerata una delle opere da fare nel più breve tempo possibile. Sottolineo che ci saranno ulteriori confronti con la città di Altopascio e monitorerò man man mano la costruzione”.
“Questa amministrazione ha molto stimolato e ricercato la realizzazione di questa opera cruciale – continua Baccelli -, non solo per Altopascio. Molto spesso la mobilità su territori di confine si carica di criticità, che non nascono e muoiono ad Altopascio. Da sottolineare il grande sforzo della regione nell’impegno economico. L’auspicio é che questo terzo lotto sia realizzato sotto la presidenza di Marcello Pierucci”.
Conclusione affidata a Saletti, che ha fatto un excursus del progetto e sulla valutazione fatta sui tre tracciati, arrivando poi alle scelte finali.
Il completamento della circonvallazione di Altopascio, rappresenta un punto fondamentale per decongestionare il traffico nella Piana di Lucca e migliorare sensibilmente la qualità della vita dei cittadini della via Francesca Romea, dell’abitato di Badia Pozzeveri e del sistema viario dell’intera Piana.
Dallo studio di traffico commissionato dal comune di Altopascio nel 2022, infatti, si evince in modo chiaro come il traffico che interessa la zona di Altopascio sia di attraversamento, per raggiungere dalla Piana, e in particolare dalle aree produttive, la FiPiLi, l’autostrada, la Valdinievole e il comprensorio del cuoio; e sia anche interno alla stessa Piana di Lucca, cioè si sviluppi prevalentemente nella grande area geografica tra Pescia, Lucca e Altopascio. Il decongestionamento della stessa, oggi basato su due arterie principali – la Romana e la Pesciatina – passa proprio dal realizzare nuove infrastrutture che possano fluidificare e quindi migliorare i livelli di traffico, creando canali privilegiati anche per il passaggio dei mezzi pesanti e non solo.
Il completamento della circonvallazione di Altopascio (della quale sono stati realizzati a suo tempo il primo e il secondo lotto dalla Provincia di Lucca) rappresenta inoltre un’opera strategica anche in un’ottica futura di realizzazione, da parte di Ferrovie dello Stato, del raddoppio ferroviario Pescia – Lucca, all’interno del quale è prevista anche la soppressione del passaggio a livello della via Romea e la realizzazione del sottopasso ferroviario, consentendo di riqualificare definitivamente il quartiere della Romea: da sempre l’amministrazione comunale ha sostenuto la necessità di realizzare entrambe le opere (circonvallazione e sottopasso) e lo studio di traffico ha confermato questa indicazione.
Il tracciato della circonvallazione
Per arrivare all’individuazione del tracciato migliore di Circonvallazione secondo l’analisi costi-benefici, sono stati messe a confronto tre ipotesi: il tracciato numero 1 denominato Via di Tappo, il secondo denominato via XXV Aprile e il percorso numero che termina in via di Lucia oggi via Lazzareschi, a Porcari.
Sulla base di questo lavoro è stato individuato come tragitto migliore quello che passa da via di Tappo, nella frazione di Badia Pozzeveri, Altopascio (con punto di partenza dalla rotatoria sulla Bientinese e collegamento diretto alla via Romana sfruttando il ponte già presente che andrebbe adeguato e prevedendo un ulteriore ponte per superare l’autostrada): questo tracciato si può definire come il naturale completamento della Circonvallazione del centro abitato di Altopascio (già completata dalla Provincia nei lotti 1 e 2), andando quindi a realizzare quell’anello di chiusura intorno al paese capace di scaricare il forte traffico.
Il tracciato è inoltre il migliore anche per quanto riguarda i costi, essendo – a differenza degli altri due analizzati – il più sostenibile economicamente parlando, con un importo di circa 40 milioni di euro a oggi contro gli 80 degli altri. Dall’analisi costi-benefici, quella di via di Tappo è la viabilità capace di liberare concretamente e realmente il centro di Badia e il quartiere della Romea dal passaggio continuo dei mezzi pesanti.
Ha inoltre il vantaggio di non precludere la possibilità di realizzare, una volta ultimato questo intervento, una rotatoria intermedia posta prima del viadotto di superamento dell’autostrada A11 sul lato sud, che faccia da snodo con il lotto degli assi viari che collegherà questa zona con il casello autostradale del Frizzone, con l’obiettivo – nel futuro e nell’ottica della Provincia di Lucca – di abbattere i volumi di traffico sulla via Romana e migliorare sensibilmente la viabilità complessiva della Piana di Lucca.
Cronistoria della Circonvallazione
Per anni, il completamento della Circonvallazione è stato citato nel progetto degli Assi Viari (asse est-ovest), nel tratto Altopascio-Frizzone, per il quale, però, non sono mai stati previsti o menzionati finanziamenti nel progetto preliminare.
Il primo lavoro condotto dal comune di Altopascio è stato, nel 2017, quello di rendere indipendente la viabilità altopascese dal progetto degli Assi Viari. Il percorso per la Circonvallazione è poi entrato nel vivo nel 2019, quando la Regione Toscana ha stanziato nel proprio bilancio 200mila euro per avviare la fase progettuale e poi nel 2021, con il trasferimento effettivo delle risorse nelle casse provinciali. Da lì è partito l’iter progettuale: l’ulteriore momento di svolta è stato nel febbraio 2023, quando Comune, Provincia e Regione Toscana hanno firmato il protocollo d’intesa per la realizzazione del raccordo stradale tra la Bientinese e la Romana.
Nei mesi successivi, tra agosto e ottobre 2023, il comune di Altopascio, in collaborazione con la provincia di Lucca, si è fatto carico di effettuare approfondimenti e interlocuzioni con il Genio Civile sulle tematiche idrauliche; per quanto attiene la caratterizzazione delle terre al fine di un possibile riutilizzo delle stesse; e per l’individuazione nel Padule della qualità e della tipologia stessa delle terre, aspetto fondamentale per la costruzione dell’opera, visto il contesto caratterizzato da torba (vedi Bientinese).
Dopo l’analisi costi-benefici, lo studio di fattibilità e l’individuazione del tracciato migliore per il completamento della Circonvallazione, il percorso della progettazione è andato avanti con la Conferenza dei servizi preliminare, già conclusa, e con la Verifica di assoggettabilità a Via da parte della Regione Toscana, che, a fine 2024, ha dato un esito chiaro: l’opera di Circonvallazione non necessita della Valutazione di impatto ambientale.
Su entrambe le procedure il Comune ha contribuito con pareri e indicazioni che tengono conto anche dei residenti – grazie un attento e continuativo lavoro di partecipazione e incontro con la cittadinanza direttamente interessata dal tracciato – per migliorare la situazione della vivibilità delle zone toccate dalla Circonvallazione, che già oggi presentano alcune criticità, prevedendo anche delle puntuali opere di compensazione.
A questo punto, per proseguire con l’opera, occorre realizzare il progetto cantierabile: questo lavoro, che sarà portato avanti dagli uffici della Provincia di Lucca, è oggi possibile grazie al finanziamento regionale.

2025-05-05 13:47:00