
Uno studio dell’Unione Nazionale Consumatori, basato su dati Istat, mette in evidenza che Firenze e Lucca sono in cima alla classifica dei aumenti dei prezzi alberghieri. Il Corriere Fiorentino questa mattina riferisce che negli ultimi quattro anni, Firenze ha registrato un incremento dei prezzi degli alberghi del 58,8%, dopo Venezia (+64,7%) e Milano (+60%). Su base annuale, invece, Lucca ha il maggiore incremento (+20%), seguita da Caserta (+13,7%) e Rimini (+10,9%).
Il confronto con l’inflazione generale (17,7%) mostra che i servizi di alloggio sono aumentati in media del 38,6%, con Firenze, Grosseto (+57,5%) e Lucca (+56,5%) che hanno triplicato l’inflazione. Massa Carrara è in fondo alla classifica quadriennale con un aumento del 2,9%. Alcune città toscane mostrano addirittura una diminuzione dei prezzi nell’ultimo anno: Siena (-12,6%) e Pisa (-9,4%), mentre Firenze mostra una sostanziale stabilità (+0,3%) dopo gli incrementi passati a due cifre.
Nonostante gli aumenti, le previsioni turistiche per il ponte di Ferragosto rimangono positive: l’88% delle camere disponibili online dovrebbe essere prenotato, con oltre 12,4 milioni di pernottamenti previsti in Italia. Tuttavia, il Centro Studi Turistici segnala una stagione “anomala”, con una più ampia distribuzione di presenze italiane nei mesi marginali rispetto ai periodi chiave dell’estate.
Condividi
2025-08-14 08:00:00