
11 dicembre 2025 | 22:17
Il consigliere dem: “È un pilastro dell’economia circolare e conferma il principio secondo cui chi più inquina, più paga”
Il consigliere del Pd di Capannori, Michele Del Debbio, interviene sul confronto per definire il futuro della raccolta differenziata in Italia che riguarda la responsabilità estesa del produttore (Epr) degli imballaggi e che coinvolge Anci, Conai e Arera.
“Nei giorni e nelle ore in cui si sta sempre più considerando una riconversione in logica militare di molti settori industriali e in una fase nella quale parlare di green-deal sembra quasi un sacrilegio, sta entrando nel vivo la discussione sulle nuove dinamiche di gestione dei rifiuti di imballaggio. Gli attori coinvolti – l’Associazione nazionale comuni italiani (Anci), il Consorzio nazionale imballaggi (Conai) e l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) – sono impegnati nella definizione di un nuovo accordo quadro che regoli la Responsabilità estesa del produttore (Epr), un pilastro dell’economia circolare nazionale”.
“L’obiettivo dei comuni virtuosi ed aderenti alla strategia Rifiuti Zero – dice Del Debbio – tra i quali Capannori primo Comune ad abbracciare questo rivoluzionario percorso, è quello di ampliare questa responsabilità secondo la logica generale che il rifiuto in natura non esiste, che si può simbolicamente considerare un errore di progettazione e per confermare il principio che chi più inquina, più paga. Una discussione, per queste motivazioni, importante e delicata che potrebbe segnare una svolta storica che avrebbe ricadute positive sulla cittadinanza in quanto permetterebbe, a chi svolge una raccolta differenziata spinta e puntuale, un certo sgravio in bolletta. Capannori da sempre precursore ed esempio a livello nazionale ed europeo sul tema della gestione dei rifiuti è in prima fila e si batterà, come sua abitudine, per una equa sostenibilità ambientale ed economica”.
2025-12-11 22:17:00
