
Coniata dalla Zecca di Lucca, la più antica d’Europa, una medaglia dedicata a San Francesco nel VIII centenario della sua morte. La medaglia raffigura il ‘poverello d’Assisi’ in estasi, mentre mostra le stimmate.
Oggi la presentazione, alla presenza dell’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti. La medaglia, come spiegato in una nota, viene presentata in un cofanetto di pelle nella versione d’argento con l’aureola in smalto dorato e in argento vermeil con l’aureola in smalto azzurro. È stato presentato anche un cofanetto che, oltre alla medaglia dedicata a San Francesco, contiene la riproduzione delle 11 monete lucchesi trovate nella tomba del Santo di Assisi nel 1818 durante l’esplorazione dei suoi resti. Per Giulietti, il poverello di Assisi ci invita a tornare al Vangelo, per una vita autentica cristiana, nell’amore profondo per Dio, nella semplicità della vita, nella fratellanza cordiale con tutti, nell’amicizia con i più deboli”.
Il maestro incisore della Zecca di Lucca Roberto Orlandi ha sottolineato che “creare questa medaglia significa fare memoria di colui che ha portato un vero rinnovamento spirituale per i cristiani e quindi promuovere il suo messaggio di amore: ‘Dobbiamo amare molto l’amore di colui che ci ha molto amati'”.
Tutti i diritti riservati © Copyright ANSA
2026-01-17 16:05:00