
“Ogni giorno persone”: 50 anni di cura e umanità. Questo è il messaggio che accompagna il cinquantesimo anniversario della Fondazione ETS Ceis – Gruppo Giovani e Comunità di Lucca, una storia di impegno quotidiano accanto alle persone più vulnerabili, ai margini della società, a coloro che vivono in condizioni di fragilità e che necessitano di essere accolti, ascoltati e accompagnati.
La presentazione del programma delle iniziative per il cinquantesimo si è svolta questa mattina, lunedì 25 maggio, presso il Real Collegio, alla presenza di Don Bruno Frediani, fondatore del Ceis, Sonia Ridolfi, presidente della Fondazione, Martino Grassi, operatore del Ceis e portavoce del team organizzativo dell’evento, e Francesco Franceschini, presidente del Real Collegio di Lucca, luogo principale delle celebrazioni.
Dal 1976, la Fondazione Ceis lavora nell’area delle dipendenze e promuove azioni per contrastare la tratta e lo sfruttamento. Inoltre, fornisce servizi di accoglienza e di inclusione per le persone vulnerabili, supporta le situazioni di emergenza abitativa e di emarginazione sociale e sviluppa percorsi di autonomia per le persone con disabilità e fragilità psicosociali. La Fondazione opera anche nell’ambito della detenzione e dell’HIV/AIDS. “Ogni giorno persone” è il principio che continua a guidare la sua azione: mettere le persone al centro, ogni giorno, senza distinzioni e senza giudizi. Nel 2026 ricorrono i cinquanta anni dalla fondazione della Fondazione: un anniversario che non si vuole che sia solo di celebrazione, ma anche un’occasione per riflettere e sensibilizzare sulle questioni di cura, solidarietà, promozione della persona e diritti umani, attraverso un calendario di appuntamenti aperti a tutti i cittadini.
“Quando il Ceis è nato – afferma Don Bruno Frediani – l’idea era semplice ma radicale: riconoscere la dignità della persona, sempre. In questi cinquant’anni, le emergenze, le esigenze e le fragilità sono cambiate, ma il nostro modo di guardare alle persone non è mai cambiato. ‘Ogni giorno persone’ significa proprio questo: essere lì, ogni giorno, al fianco di chi vive una difficoltà, affrontando con responsabilità e umanità le sfide del presente. Oggi Ceis rimane un punto di riferimento per la provincia di Lucca e non solo, attraverso servizi e percorsi che rispondono alle nuove esigenze sociali, costruendo relazioni, comunità e opportunità. La continuità del nostro impegno mostra che prendersi cura delle persone significa anche saper evolvere, rimanendo fedeli ai valori con cui tutto è iniziato”.
“Il programma pensato per questo anniversario – dichiara Sonia Ridolfi – nasce con il desiderio di coinvolgere l’intera comunità in un percorso di riflessione e partecipazione. Abbiamo creato un calendario di iniziative aperte a tutti, che unisce approfondimenti, cultura, testimonianze, arte e momenti conviviali, perché crediamo che il tema della cura riguarda l’intero territorio e debba essere condiviso il più possibile. Il convegno del 6 giugno sarà il cuore del programma: una giornata di confronto sui temi dei giovani, dei diritti e dell’economia della cura, con ospiti e relatori di rilievo a livello nazionale. Sarà un’opportunità per ripercorrere la storia della Fondazione e, soprattutto, per interrogarci insieme sul futuro, sulle nuove fragilità e su come rafforzare le reti di comunità e il coinvolgimento dei cittadini nell’atto di prendersi cura delle persone”.
IL PROGRAMMA. Il calendario delle iniziative avrà inizio dal 30 maggio al 3 giugno con l’installazione del cubo “strong>Mosaico Solidale a 270 mani” in via Beccheria a Lucca. Quest’opera collettiva sarà composta da mattonelle realizzate dalle realtà locali e rappresenterà simbolicamente il valore del costruire insieme, unendo le differenze e promuovendo l’inclusione. I visitatori potranno votare la mattonella preferita attraverso un codice QR presente sull’installazione.
Il culmine delle celebrazioni sarà la giornata evento di sabato 6 giugno presso il Real Collegio di Lucca, dedicata al tema di “prendersi cura”. Dalle 10 alle 20.30 sarà possibile visitare la mostra “Gesti di cura – 50 anni di esperienze“. La giornata inizierà alle 9.30 con il taglio del nastro, i saluti istituzionali e la visita alla mostra. Alle 10.30 si svolgerà l’incontro “Ogni giorno persone – 50 anni di cura e umanità“, introdotto da Sonia Ridolfi, presidente del Ceis, con l’intervento di don Bruno Frediani, fondatore del Ceis, e la conduzione del giornalista Giulio Sensi. Alle 12 ci sarà la tavola rotonda “Adolescenti e giovani. Prendersi cura del domani“, con don Andrea Bigalli, coordinatore dell’Istituto di Ricerca in Teologia Sociale della Facoltà Teologica dell’Italia Centrale, Loredana Cirillo, psicologa e psicoterapeuta dell’Istituto Minotauro e docente presso il Dipartimento di Psicologia dell’Università Milano-Bicocca, e Alberto Pellai, medico psicoterapeuta e ricercatore presso l’Università degli Studi di Milano, moderata dalla giornalista Nadia Davini. Al termine della sessione, alle 13:30, ci sarà una pausa pranzo con un light brunch.
Alle 15, si terrà l’incontro “I diritti sono. Curarli è un dovere“, con Giorgia Serughetti, docente di Filosofia politica all’Università di Milano-Bicocca, Francesca Trasatti, avvocata del Centro di Ricerca ed Elaborazione per la Democrazia e la Rete di Resistenza Legale, e don Armando Zappolini, portavoce nazionale della campagna Mettiamoci in Gioco, moderato dal giornalista Stefano Ceccarelli. Alle 16.45 sarà il turno della tavola rotonda “Un’economia che si prende cura“, con Francesco Gesualdi, coordinatore del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, e Gabriele Tomei, professore associato di Sociologia generale presso l’Università di Pisa, moderata da Sirio Del Grande, direttore comunicazione dell’Azienda USL Toscana nord ovest. Alle 18.15 è previsto un momento di preghiera curato da Don Bruno Frediani per celebrare cinquant’anni di accoglienza dell’Altro, vissuti alla luce del Vangelo. A seguire, le conclusioni a cura di Sonia Ridolfi. Alle 18.30, con la presentazione di Massimiliano Andreoni, si terrà la presentazione del libro “Luce”, una pubblicazione sul tema del carcere curata da Marco Vichi, attraverso alcune letture interpretate da Denise Giacomini. Alle 18.45 si svolgerà la premiazione del concorso “Mosaico solidale a 270 mani”, seguita alle 19 dalla performance artistica di Chiara Lippi e alle 19.45 dal buffet con musica a cura di DJ QGINO.
Il programma continuerà venerdì 21 agosto al Real Collegio con il concerto “Note di cura” del gruppo folk e popolare Baldo degli Ubaldi, incluso nell’evento “Chiostri d’Estate”. A settembre, in data da definire, si terrà anche la presentazione ufficiale del libro “Luce”, che raccoglie storie di prigionieri scritte da Valerio Aiolli, Enzo Fileno Carabba, Leonardo Gori ed Emiliano Gucci, unite dal filo narrativo ideato da Marco Vichi.
Per ulteriori informazioni e per il programma completo: www.ceislucca.it e sui canali social della Fondazione ETS Ceis – Gruppo Giovani e Comunità di Lucca (Facebook e Instagram).
2026-05-25 15:07:00