
Torna a Porcari il Cardinale Simoni. La data è Domenica 31 Maggio, quando il noto ecclesiastico presiederà la Santa Messa nella chiesa principale. L’informazione è stata fornita da Don Americo Marsili, il parroco del villaggio, famoso e orgoglioso per la propria torretta sulla collina. Ernest Simoni, che lo scorso 5 aprile, giorno di Pasqua, è apparso insieme al Papa che lo ha invitato ad affiancarlo dalla Loggia delle Benedizioni a San Pietro, per celebrare il suo 70esimo anno di sacerdozio.
“La storia di quest’uomo è davvero singolare – racconta Don Americo Marsili – Prima di tutto, perché a 97 anni continua a diffondere la sua fede. Di origine albanese, è rimasto fortemente colpito dagli eventi di Febbraio, la morte di quattro individui, un’intera famiglia, qui a Porcari, a causa del monossido di carbonio. In quella circostanza è venuto da noi, ha conosciuto la comunità albanese che vive nella Piana e abbiamo instaurato un legame, per quanto si possa parlare di amicizia di fronte a una tragedia di tale entità. Tuttavia, mi ha promesso che sarebbe tornato. Ho contattato il suo segretario e abbiamo fissato la data del 31 maggio. Sarà una grande opportunità per l’intera comunità, ne sono sicuro – conclude il sacerdote di Porcari, – perché nonostante tutto ciò che ha subito nella sua vita, torture, prigionia, sotto il regime in Albania, non ha mai perso speranza. Era un semplice prete, ma con una forza straordinaria. Spero che il 31 maggio ci sia una grande partecipazione, sposteremo la Santa Messa principale del mattino alle 10.30, proprio per favorire una partecipazione più ampia”.
Ernest Simoni è il simbolo della resistenza della Chiesa cattolica sotto il regime comunista albanese. Arrestato nel 1963, ha trascorso 28 anni in prigione e lavori forzati, continuando clandestinamente il suo ministero sacerdotale. È stato nominato cardinale da Papa Francesco nel 2016.
Massimo Stefanini
2026-04-26 05:11:00