
Il Comune di Porcari avvia il processo per un nuovo Asilo Nido. Un potenziamento del servizio educativo per la prima infanzia in via Boccaione, nella località Padule, dove già esistono il nido Alice e la scuola dell’infanzia. Il consiglio comunale di Porcari ha preso nota del progetto presentato dalla società cooperativa sociale Iris, ha riconosciuto il suo interesse pubblico e ha avviato la procedura di verifica di assoggettibilità a Vas, passo necessario per procedere con la modifica del regolamento urbanistico. “Questo progetto – afferma il sindaco Leonardo Fornaciari (foto) – ha un valore strategico perché interviene in un’area dove già esistono due importanti strutture educative. Padule offre un ambiente raccolto e tranquillo, a contatto con la campagna, particolarmente adatto per ospitare un servizio educativo pensato per i più piccoli. La presenza di spazi verdi è un ulteriore vantaggio anche dal punto di vista pedagogico, in quanto favorisce le attività all’aperto, esperienze didattiche nel verde e un rapporto quotidiano con la natura, sempre più importante nei percorsi di crescita e socializzazione della prima infanzia”. Il progetto prevede una struttura per bambini da 0 a 3 anni, con una capienza iniziale di 60 posti, aumentabili fino a 72, come previsto dal regolamento regionale. L’intervento, che sarà realizzato a cura e spese del proponente privato, riguarda un’area di circa 4295 metri quadrati adiacente alla scuola dell’infanzia esistente. L’area identificata non è attualmente classificata interamente come zona destinata a strutture per l’istruzione e la cultura. Pertanto, sarà necessaria una modifica, subordinata, a seguito della legge regionale sul governo del territorio, alla Conferenza di copianificazione. “Gli asili nido – aggiunge Fornaciari, – sono sempre più una risposta concreta alle esigenze quotidiane delle famiglie, alla conciliazione tra lavoro e vita privata, alla crescita di una comunità. Sostenere questo progetto, avviando il processo per la modifica urbanistica, significa investire sui servizi, sull’infanzia e sulla qualità della vita di coloro che vivono e lavorano qui.
Massimo Stefanini
2026-07-07 06:32:00