
Oramai ci siamo. Poi per Porcari sarà la giornata della storia. Il 20 maggio l’undicesima tappa del Giro d’Italia di ciclismo, con arrivo a Chiavari, in Liguria, partirà nei pressi dell’azienda Sofidel, uno degli sponsor principali della corsa rosa. Un evento mai avvenuto prima nella Piana, che non è mai stata sede di partenza o di arrivo. Tutto molto bello, ma ci sono anche delle questioni pratiche da definire. Ad esempio la viabilità.
È vero che l’intera carovana (una vera e propria piccola città in movimento con atleti, sponsor e molto altro), sarà nella zona industriale, non in centro, e che si tratta di un giorno e mezzo, sostanzialmente, ma bisogna anche considerare i residenti e la loro libertà di movimento. RCS, l’organizzatore dell’evento, farà una valutazione dello stato delle strade. Ma divieti e transiti devono avere un’identità precisa. Per questi motivi ci sarà un incontro pubblico per illustrare ai cittadini le modifiche alla viabilità previste in occasione della partenza del Giro d’Italia da Porcari, prevista per mercoledì 20 maggio.
L’appuntamento, convocato dal sindaco Leonardo Fornaciari per giovedì 7 maggio alle 21, presso la sede comunale di piazza Felice Orsi, è indirizzato a tutta la cittadinanza, ma in modo particolare ai residenti del centro e della zona 167, le aree maggiormente interessate dalle limitazioni e dalle chiusure al traffico previste per il giorno della tappa. Durante la serata saranno presentate le chiusure delle strade, i percorsi coinvolti e le indicazioni necessarie per permettere ai cittadini di organizzarsi in anticipo rispetto ad una giornata che vedrà Porcari piena di atleti, squadre, personale, pubblico e veicoli della organizzazione. Il sindaco Fornaciari e il Comitato di tappa quindi invitano i cittadini a partecipare per prendere nota delle regole validi il 19 e il 20 maggio.
Massimo Stefanini
2026-05-05 05:32:00