
27 maggio 2026 | 18:13
Il rappresentante della giunta Giani, dopo l’incidente mortale ad Altopascio, elenca le iniziative intraprese dall’ente sul tema
“La tragedia avvenuta ad Altopascio, che ha causato la morte del giovane Giacomo Pucci, ci tocca profondamente e richiama tutti – istituzioni, imprese e parti sociali – a rafforzare ulteriormente l’impegno sulla sicurezza nei luoghi di lavoro”. Inizia così una dichiarazione del assessore regionale al lavoro Alberto Lenzi.
“In questo giorno di lutto – sottolinea Lenzi – le istituzioni devono mobilitarsi ancora di più per fornire risposte concrete su temi come la salute e la sicurezza sul lavoro. Di fronte a eventi così terribili, le parole non bastano: sono necessari investimenti, innovazione, controlli, formazione continua e una responsabilità condivisa per creare ambienti di lavoro sempre più sicuri”.
L’assessore ha ricordato alcune delle iniziative intraprese proprio in questo periodo dalla Regione su questo tema. “Appena una settimana fa abbiamo approvato una delibera che destina ulteriori 2 milioni di euro, attraverso il Pr Fse+ 2021-2027, a un nuovo bando che uscirà a giugno e sosterà percorsi di formazione aggiuntiva rispetto a quelli previsti dalla normativa nazionale. Con questa nuova assegnazione, ammontano a oltre 6 milioni di euro le risorse investite dalla Regione negli ultimi due anni per diffondere tra le aziende, i lavoratori e le lavoratrici la cultura della prevenzione e della sicurezza. Un impegno che ha già prodotto risultati significativi, con 67 progetti avviati o conclusi sul territorio e oltre 13mila persone coinvolte in attività formative. Siamo convinti che la formazione aggiuntiva rappresenti una colonna portante strategica per combattere gli infortuni e le malattie professionali: investire nel capitale umano significa fornire strumenti concreti per riconoscere i rischi, prevenirli e adottare comportamenti sicuri”.
“Ma accanto alla formazione – continua Lenzi – la Regione sta anche promuovendo collaborazioni e progetti sperimentali dedicati all’utilizzo della robotica e dell’intelligenza artificiale applicata ai processi produttivi, al fine di sviluppare soluzioni innovative in grado di ridurre i rischi nelle attività più pericolose e contribuire a prevenire il ripetersi di tragedie come quella di Altopascio. È essenziale mettere in atto tutte le possibili iniziative preventive per prevenire il ripetersi di tragedie come quella di Altopascio”.
2026-05-27 18:13:00
