
“È troppo presto per parlare di alleanze, lo vedremo più avanti, ma l’anno prossimo vogliamo essere presenti sia alle elezioni comunali che alle politiche”. Annamaria Frigo, responsabile nazionale del tesseramento di Futuro Nazionale e consigliere comunale a Bagni di Lucca, traccia un bilancio dei primi tre mesi di attività del neomovimento guidato dal generale Vannacci.
“Respiriamo un’aria di grande entusiasmo, Vannacci era a Verona e sul Garda in questi giorni e ha radunato migliaia di persone, a Vigevano ha trovato una piazza piena, ovunque vada le sale sono sempre piccole per ospitare tutti coloro che lo vogliono sentire: tanto entusiasmo e tanti giovani che si stanno avvicinando”.
Quanti iscritti avete raccolto da marzo ad ora?
“Siamo oltre 67mila, la scorsa domenica eravamo a 60mila, in Toscana siamo a 3500, nella provincia di Lucca a 500”.
A Lucca, quanti comitati avete aperto?
“Per fare un comitato servono almeno dieci persone e un referente, nella nostra provincia ne abbiamo a Lucca, Viareggio, Pietrasanta, Forte dei Marmi, Seravezza, Villa Basilica e in Mediavalle Garfagnana. Considera che a livello nazionale siamo a 1150 in totale”.
Cosa vi chiede chi si avvicina al movimento?
“Prima di tutto, sicurezza, che è il tema centrale, poi molti chiedono la remigrazione degli immigrati che delinquono, poi ovviamente i temi delle pensioni, della sanità e del sociale sono parte delle richieste, ma la sicurezza è la principale preoccupazione di molti”.
Vi aspettavate l’exploit di Vigevano, in doppia cifra?
“No, ma del resto non ci aspettavamo nemmeno i numeri del tesseramento che ti ho detto”.
Si vocifera di possibili arrivi da Fratelli d’Italia di Lucca.
“Ci sono molte voci, al momento, solo per dire sono iscritti l’ex assessore Minniti, il consigliere comunale Azzarà e il vice sindaco di Montecarlo Lunardi. In ogni caso, ci sono davvero molti amministratori in giro per l’Italia che scelgono di unirsi a Futuro Nazionale”.
L’anno prossimo, elezioni comunali a Lucca e elezioni nazionali: cosa farà Futuro Nazionale?
“Quello che posso dire è che abbiamo intenzione di presentare le liste per le elezioni del 2027. Al momento siamo impegnati sul programma che avrà un momento chiave nell’assemblea costituente di giugno a Roma e sulla creazione di una classe dirigente, non a caso abbiamo evitato di nominare responsabili regionali, salvo rare eccezioni, perché vogliamo valutare attentamente le persone che si stanno avvicinando”.
Quindi, per ora, non si parla di alleanze…
“È troppo presto per parlarne, credo che le alleanze, come sempre, si decideranno tre-quattro mesi prima delle elezioni quando si conoscerà la data delle stesse”.
Fabrizio Vincenti
2026-06-01 05:33:00