
24 giugno 2026 | 17:01
Accolto dalla cooperativa Odissea e a ‘Resta in Festa’ l’ ex insegnante che ha trasformato le sue passate sofferenze in speranza
Un viaggio di tremila chilometri a piedi per trasformare la sofferenza in speranza, rompere il muro del silenzio e lanciare un messaggio universale contro la pedofilia e la pedo-criminalità. Norbert Steingress, 69 anni, ex professore di tedesco di origine austriaca ma residente in Italia dal 1986, sta portando a termine un’impresa eccezionale che ha coinvolto il territorio di Lucca e Capannori. Il suo progetto, intitolato Da Corato a Santiago: 3000 km per tornare a vivere, é un pellegrinaggio umanamente profondo e simbolico che collega l’Italia, la Francia e la Spagna.
La marcia di Norbert ha iniziato il 1 maggio da Corato, in Puglia, e il cinquantesimo giorno è arrivato a Lucca, dopo aver attraversato fasi importanti del percorso Francigeno come Benevento, Roma, Siena e San Miniato. Recentemente, Norbert ha fatto tappa ad Acquapendente, dove ha incontrato Gianmarco Bertolani. Grazie a questo incontro, ieri Norbert è stato un ospite speciale della Cooperativa Odissea a Resta in Festa, un evento focalizzato sulla protezione dei minori e l’affidamento. Un’opportunità importante per consentire al pellegrino di avere uno sguardo sulla realtà sociale locale e sensibilizzare i partecipanti sulla preziosa missione che sta portando avanti passo dopo passo.
Dietro l’incredibile prova fisica e mentale c’è una storia personale profonda e struggente. L’infanzia e l’adolescenza di Norbert sono state segnate da drammatici abusi sessuali e da oltre quarant’anni di sofferenze psicologiche e fisiche vissute in un silenzio assordante. Solo dopo molto tempo, grazie al sostegno inestimabile della sua famiglia e ad un percorso terapeutico chiave, l’ex insegnante ha trovato la forza di confrontarsi con i fantasmi del passato e iniziare un viaggio interiore di riconcilazione e guarigione.
Ora, quella percorso intimo è diventato una testimonianza pubblica e mobile. Il lungo viaggio a piedi al Santuario di Santiago de Compostela vuole mostrare a tutte le vittime di traumi simili che è possibile superare il dolore e ritrovare la propria via. Durante il tragitto, che continuerà nelle prossime settimane verso Sarzana, Genova, Ventimiglia per poi entrare in Francia e in Spagna, Norbert documenta quotidianamente le sue riflessioni e i suoi incontri sulla pagina Instagram @norbert_coratosantiago.
“Questo viaggio non vuole cancellare il passato, ma trasformarlo in forza e speranza – spiega il protagonista -. Santiago è la meta, ma il vero obiettivo è il cammino stesso: un cammino di ritorno alla vita”.
2026-06-24 17:01:00
