
Da mercoledì scorso, con la pubblicazione sul Burt, il Bollettino ufficiale della Regione Toscana, è stato definitivamente approvato il Piano Operativo Intercomunale dell’Unione dei Comuni della Garfagnana, valido per tutti i 14 comuni dell’Unione (quindi escluso Vagli Sotto) per un totale di 500 kmq di superficie. Questo testo legislativo ha annullato l’effetto dei singoli Piani operativi comunali finora in vigore. L’Unione dei Comuni della Garfagnana, con questo Piano, è diventata un modello a livello nazionale, come già riconosciuto dall’Istituto Nazionale di Urbanistica (Inu), dotandosi di uno strumento urbanistico condiviso che indica cosa può essere costruito o modificato in ogni zona, terreno o edificio del territorio.
La prima parte del Piano è normativa e ha una validità indefinita (fino a una possibile futura modifica); la seconda parte è invece previsionale e soggetta a controllo quinquennale. I componenti fondamentali del nuovo Piano includono un quadro che evidenzia tutte le specificità dei singoli Enti coinvolti e un piano di pericolosità sismica, idraulica e geomorfologica dell’intero territorio, approvato dal Genio Civile, per una mappatura più ampia e accurata possibile, finalizzata alla protezione del suolo.
“I vantaggi di avere un piano unico per tutti i Comuni della Garfagnana – spiega la presidente dell’Unione, Raffaella Mariani, sono innanzitutto economici, perché grazie alla pianificazione intercomunale è stato possibile ottenere finanziamenti regionali per il Piano Strutturale Intercomunale e il Piano Operativo Intercomunale, risparmiando così sui costi per i singoli Enti. Inoltre ci sono vantaggi normativi e strategici, grazie alla regolamentazione unificata, e infine vantaggi competitivi perché l’approccio intercomunale semplifica il lavoro per i professionisti e fornisce una maggiore competenza”.
Il processo era iniziato nel 2017 con l’avvio del procedimento che ha portato all’approvazione del Piano Strutturale Intercomunale, strumento territoriale e strategico che ha stabilito le linee programmatiche per il successivo Piano Operativo Intercomunale, che è stato possibile realizzare grazie a un intervento normativo specifico. “È evidente – ha aggiunto Mariani- che questo risultato è stato possibile grazie allo sviluppo di importanti sinergie a livello di Unione e ci spinge a prevedere per il futuro un aumento delle gestioni associate in materia di urbanistica ed edilizia. Un ringraziamento da parte di tutti noi sindaci al Servizio Pianificazione Urbanistica, ai tecnici comunali e ai vari professionisti che hanno partecipato al percorso di redazione e approvazione del piano”.
Dino Magistrelli
2026-08-07 05:36:00