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Cadavere trovato in una cisterna biologica a Lucca, indagini in corso

L’indagini chiariranno le cause della morte di Mauro Tazzioli, l’uomo che è stato trovato privo di sensi la notte tra mercoledì 5 e giovedì 6 agosto all’interno di una cisterna biologica a Pian di Gragno, nel territorio di Barga, in provincia di Lucca. L’allarme è partito poco dopo l’1:00, quando è arrivata una segnalazione che ha fatto avviare l’intervento di soccorso. Sul posto sono arrivati l’automedica, l’ambulanza della Misericordia, squadre dei vigili del fuoco e carabinieri della compagnia locale. Il recupero si è rivelato particolarmente difficile, data la posizione del corpo all’interno della struttura. Nonostante l’intervento tempestivo e i tentativi dei medici, non è stato possibile salvare l’uomo: il personale medico ha solo potuto constatare la sua morte.

Tazzioli, che aveva compiuto 66 anni lo scorso gennaio, era pensionato e viveva da solo. Abitava proprio nella proprietà dove è stato trovato. In passato, c’era un allevamento di animali nell’area e la cisterna, che era originariamente utilizzata per la raccolta delle deiezioni, è ora piena d’acqua.

I carabinieri hanno iniziato le indagini per ricostruire la dinamica dei fatti e stabilire cosa è accaduto nei momenti precedenti al ritrovamento. Dovranno chiarire il motivo per cui l’uomo si trovasse all’interno dell’impianto e se la sua presenza nella cisterna fosse legata a motivi personali, lavorativi o ad altre circostanze. La procura di Lucca, al momento, avrebbe ordinato solo un riconoscimento esterno del corpo da parte del medico legale. Non ci sono, per ora, ulteriori provvedimenti. Una delle ipotesi che gli inquirenti stanno considerando è anche quella di un incidente. Nessuna conclusione definitiva è stata ancora formulata: gli esami medico-legali e i rilievi tecnici forniranno elementi utili per chiarire la situazione.

2026-08-06 10:52:00