
Gigi Cagni ha parlato a Radio Marte: “Sono d’accordo con la decisione di Aurelio De Laurentiis di affidare la squadra a Massimiliano Allegri? Certo che sì: Allegri è l’uomo giusto. Sento dire che è ‘risultatista’: tutte sciocchezze. Due anni fa ho detto che Conte avrebbe vinto lo Scudetto, e ora mi pronuncio sulla scelta di Allegri. Quest’anno la sfida sarà tra Napoli e Inter: saranno solo loro a contendersi lo Scudetto. Non ho dubbi, perché non ce ne sono altre. Milan, Juve, Como e Roma? Nemmeno. Per vincere il titolo e competere nelle coppe, bisogna avere 23-25 calciatori: non come numero, ma come qualità elevata. Ditemi voi chi altro avrà una squadra di questo tipo”.
“Punterei su Romelu Lukaku? Mai più con me. Con me ha chiuso. Il comportamento è fondamentale, e lui ha mancato in questo: non ha messo al primo posto la maglia del Napoli. È pagato dal club? Non importa. Da ragazzo, mi hanno insegnato due cose: rispettare la società, sì, ma soprattutto i tifosi. Queste cose non vengono più insegnate, e si vede. Puoi avere tutti i problemi del mondo, va bene; ti do il permesso, ma a un certo punto, non puoi decidere da solo cosa fare. Lo stesso vale per Rafael Leao, che pensa di comportarsi come vuole nel Milan. Lo lascerei a casa, se si comporta così. Idem per Lukaku”.
Nelle battute finali dell’intervista, Cagni aggiunge: “Tenerrei Lorenzo Lucca: non è stato un problema tecnico o fisico, il dubbio rimane sulla sua capacità, mentalmente, di giocare in una città come Napoli. Mi piacciono le sue caratteristiche, ma è necessario del tempo per comprenderlo psicologicamente. Lang? Ha un ruolo diverso. Il mio primo pensiero è che ho Hojlund e sto bene così. Fine della discussione”, conclude l’ex allenatore.
2026-07-02 15:36:00