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L’ex sindaco e quel “vizietto”: “Capannori costruisce sempre al confine di Porcari”

I confini tra Capannori e Porcari sono sempre stati oggetto di dibattiti. L’argomento più “caldo”, sebbene ormai possa considerarsi risolto, riguarda l’impianto di riciclaggio per prodotti assorbenti igienici personali e rifiuti tessili. Sarà costruito a Salanetti, nel comune di Capannori, ma a poca distanza da Porcari. Nello stesso posto, nel 2016, avrebbe dovuto essere realizzato un biocarburatore, ma una mobilitazione generale ne ha impedito la costruzione. Ma ci sono molti altri esempi. Sull’argomento interviene l’ex sindaco di Porcari, Alberto Baccini, che è stato primo cittadino dal 2007 al 2017. “Non mi intrometto mai nelle questioni amministrative locali”, spiega Baccini, “ma sento che devo dire qualcosa, senza polemiche. L’impianto contestato (da Porcari) che dovrebbe essere costruito a Salanetti si inserisce in un contesto più ampio di storiche e discordanti “valutazioni territoriali” da parte dei due comuni. Passate per via del Rogio, che porta sia a Porcari sia al casello autostradale del Frizzone, per renderene conto delle sue condizioni, molto simili a quelle di un sentiero di campagna piuttosto che a una strada per veicoli. Per non parlare di via Pollinelle, che si trova nella stessa situazione e si potrebbe facilmente capire, anche ad occhi chiusi, dove finisce un comune e dove ne inizia un altro. Potrei parlare anche della rotonda di Salanetti al confine con Porcari, in condizioni di totale degrado, con a pochi metri la sede operativa di Ascit. La morale della storia è che il comune di Capannori”, conclude Baccini, “ha pochissime case nella zona ad est del capoluogo, mentre per Porcari rappresenta l’ingresso in città. Questa non è una differenza da poco”. Massimo Stefanini

2026-02-28 09:00:00