Cara amica, caro amico,
siamo solo noi – noi volontari e voi lettori della Voce – a non arrenderci al destino bipopulista di Lucca e dell’Italia.
Viviamo tempi impazziti, dominati da odio e disinformazione, da disonestà intellettuale e guerre ibride, da fake news e algoritmi progettati per frantumare il discorso pubblico, minare la democrazia liberale e smantellare il mondo come lo conosciamo.
Siamo l’unico giornale che, da Tambellini a Pardini e ai loro associati, ha sempre mantenuto un corso dritto in difesa della nostra città. Non abbiamo mai cambiato atteggiamento a seconda di chi fosse al comando – sinistra o destra, amico o avversario – e non ci siamo mai sottomessi ai potenti di turno.
Ogni giorno critichiamo l’amministrazione e l’opposizione, questo governo e questa opposizione, senza prendere parti per nessuno. Ci interessano solo le idee ragionate, indipendentemente da chi le propone o le mette in pratica.
La Voce di Lucca è il giornale di un movimento che non esiste, ma che esiste realmente in ogni lettore che trova sollievo nelle sue pagine, minuto per minuto: nei commenti, nelle analisi, nelle notizie, negli incontri dal vivo, nelle opinioni – sia che siano di approvazione o di critica, anche acerba.
Ogni giorno ci impegniamo a diffondere idee, a difendere la nostra comunità, a riportare il discorso pubblico a livelli decorosi, a far valere i fatti contro le falsità della propaganda.
Sappiamo di non essere soli. Molti condividono la nostra speranza e il nostro desiderio di un’alternativa giornalistica e culturale – prima ancora che politica – in grado di unire chi non si arrende a vivere nell’Italia populista.
Scrivete, commentate, partecipate ai dibattiti, diffondete il giornale:
l’unico media che vi offre una voce e vi coinvolge nei pensieri degli altri lucchesi.
2026-07-21 18:57:00