

Il 27esimo Premio Fedeltà allo Sport è in fase di preparazione, previsto lunedì 12 ottobre al Teatro Artè di Capannori.
Questo premio, con il passare del tempo, ha celebrato le società sportive e decine di atleti locali, ma soprattutto ha costruito un forte legame tra le giovani promesse cittadine e i grandi nomi dello sport nazionale e internazionale. L’attesa cresce per scoprire chi riceverà la sfinge d’oro coniata dall’artista lucchese Giampaolo Bianchi, da aggiungere alle 40 medaglie d’oro olimpiche e agli altri 500 personaggi elencati nell’enciclopedia Wikipedia che fanno parte dell’illustre albo d’oro.
Valter Nieri presenterà l’evento ancora una volta, in un’edizione caratterizzata dal cambio di testimone a livello organizzativo tra lui e la Cycling Team, presieduta da Pierluigi Castellani, ex presidente provinciale Fci, con il supporto del Comune di Capannori.
Il sindaco Giordano Del Chiaro e l’assessore allo sport Gaetano Ceccarelli saranno i padroni di casa, avendo voluto fortemente continuare l’evento nel loro comune dopo che era stato organizzato negli ultimi 16 anni all’Hotel Country Club di Gragnano, per continuare a dare lustro agli atleti che hanno mantenuto alto il valore dello sport nazionale e internazionale. Questo evento serve anche come catalizzatore per il marketing territoriale, promuovendo l’immagine della città.
Il comitato organizzatore ha già estratto la prima sfinge d’oro che sarà consegnata a Gianpiero Marini, soprannominato da Gianni Brera Pinna d’Oro. La sua carriera include la vittoria del mondiale con l’Italia in Spagna nel 1982. A livello di club, è stato un pilastro dell’Inter, vincendo lo scudetto del 1979-80 e due Coppe Italia. È stato apprezzato per la sua acume tattico. Aveva una capacità di lettura del gioco superiore alla media, gestiva i ritmi della partita, dettando i tempi dell’azione e posizionandosi nello spazio per coprire le incursioni avversarie. Nel 2017 ha ricevuto il Collare d’Oro dal Coni nazionale, il premio più prestigioso consegnato a un personaggio sportivo. Torna al premio come ospite Alberto Cerruti, uno dei più noti giornalisti di successo nella storia della Gazzetta dello Sport con il record del giornale come corrispondente in ben 8 finali del Campionato del Mondo. Tra gli ospiti d’onore anche il presidente regionale del Coni Simone Cardullo, presente alla manifestazione per diversi anni.
Dal punto di vista logistico, per dare consigli a Pierluigi Castellani, è stato formato un comitato composto da Valter Nieri come presidente onorario. Gli altri membri includono Ivano Fanini, Francesco Donati, Gaetano Ceccarelli, Luca Tronchetti, Stefano Gori, Stefano Bendinelli e il promoter Claudio Dania.
Continua il premio collaterale alla memoria di Gigi Simoni, ora alla sua quarta edizione. L’ex allenatore dell’Inter ha ricevuto la Sfinge d’oro nel 2006 e da allora ha stabilito un rapporto di amicizia con gli organizzatori, tornando come ospite ogni anno. Il premio sarà consegnato dal figlio Leonardo, osservatore dell’Inter, e dalla moglie Monica. Saranno invitati tutti i soci onorari del premio. Per gestire l’accoglienza, l’orientamento degli invitati e il supporto logistico ci sarà nuovamente l’hostess Debora Vanuzzo.
2026-07-21 21:07:00