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Contributi Comunali e Compiti Politici, Marchetti: “Sul Ccn di Spianate, il Pd fa quello che vuole”

La controversia riguardante il Luglio Altopascese e i contributi comunali destinati al Centro Commerciale Naturale di Spianate si arricchisce di un nuovo episodio. Il conflitto era sorto a seguito dell’intervento in consiglio comunale dell’ex sindaco e consigliere di opposizione Maurizio Marchetti, che aveva messo in discussione sia il costo totale dell’evento, stimato in 180mila euro, sia la scelta politica di far presiedere un’associazione che beneficia di finanziamenti comunali da Federica Biagetti, consigliera di maggioranza e segretaria del Partito Democratico di Altopascio. Alla critica hanno risposto sia la maggioranza, sottolineando la partecipazione raggiunta attraverso gli eventi, sia il CCN di Spianate.

Si è espresso sulla questione anche Samuele Pierantoni, ex segretario provinciale di Azione ed esponente di Altopascio a Testa Alta (nuovo movimento civico politicamente vicino ad Altopascio al Centro, gruppo di maggioranza che sostiene D’Ambrosio) condividendo i dubbi sulla pertinenza di far gestire un’associazione beneficiaria di fondi pubblici da un consigliere comunale. Maurizio Marchetti risponde ora direttamente al CCN, precisando che non ha mai messo in dubbio il sostegno alle iniziative del quartiere, bensì il metodo utilizzato nell’assegnazione delle risorse e la sovrapposizione tra ruoli politici e associativi. Una situazione che secondo l’ex sindaco va oltre la semplice inappropriateness.

“Leggendo il tentativo di risposta scritto dal Centro Commerciale Naturale di Spianate, è chiaro chi ne è l’autore. Perché è la stessa mano che continua a manipolare notizie, annunciarle e valutarle, senza mai andare al cuore del problema e rispondere in modo specifico alle questioni sollevate. Un tipico esempio di questa deprimente esperienza amministrativa che ha causato tanti danni e creato tante illusioni, come ha sottolineato anche Samuele Pierantoni, esponente di Altopascio A Testa Alta, che era presente nell’infame consiglio comunale in cui si è parlato di questa questione.”

“Nel contesto della cifra astronomica di 180mila euro che, a quanto pare, sono stati spesi per il più desolante Luglio Altopascese della storia, un dato mai smentito, a parte un’altra dichiarazione del PD di Altopascio che ignoro per amor di patria, ci sono i contributi assegnati dal comune al Centro Commerciale Naturale di Spianate. È ovvio per tutti, tranne che per l’amministrazione comunale e gli ideologi nascosti che disegnano queste ridicole strategie, che non ho assolutamente messo in dubbio l’importanza e la necessità di un contributo per le attività di Spianate, bensì il metodo con cui è stato assegnato.”

“Purtroppo per il PD, che vuole fare a modo suo sia ad Altopascio che altrove, ci sono delle regole e una di queste proibisce a un consigliere comunale di far parte di un’amministrazione che eroga contributi ad un ente di cui il consigliere è presidente. Per essere più chiari, Federica Biagetti, per quanto possa essere capace e anche se ha un altro incarico, non può ricevere contributi da un’amministrazione comunale a cui appartiene e votare le misure. Un ulteriore aggravante è la sua posizione da segretaria PD di Altopascio.

“Questo suggerirebbe di rinunciare a uno dei due incarichi, sia come consigliere che come presidente. Una situazione che riguarda un’altra figure della maggioranza, nelle stesse condizioni. Non possono farlo, continuano a farlo. Per ora diciamo che è inappropriato, ma in realtà è qualcosa di più”, conclude il consigliere comunale Maurizio Marchetti.

2026-08-05 17:00:00