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Avviato il bando per la nuova gestione del Centro visite del Lago di Sibolla

Da una struttura senza una gestione stabile a un presidio ambientale attivo, aperto e riconosciuto a livello internazionale. Il Comune di Altopascio avvia la procedura per affidare a un ente del terzo settore la gestione operativa del Centro visite della Riserva Naturale del Lago di Sibolla per il periodo 2026-2031: un altro passo nel percorso di rilancio iniziato quasi dieci anni fa dall’amministrazione comunale.

Dal 2016-2017, infatti, il Comune ha gradualmente reintegrato il Sibolla nel centro delle sue politiche ambientali: prima con le aperture straordinarie del Centro visite e le visite di valorizzazione, poi ottenendo nel 2020 la gestione diretta dalla Regione Toscana. Da quel momento sono aumentati gli investimenti, gli interventi e le attività: manutenzioni, visite guidate, laboratori, iniziative per famiglie e scuole, progetti scientifici, educazione ambientale e collaborazioni con associazioni e realtà specializzate, interventi di recupero e rigenerazione ambientale, investimenti per il miglioramento dell’area totale e del centro visite.

“Il progetto sul Sibolla è stato costruito passo dopo passo, con una visione precisa: proteggere un patrimonio straordinario e renderlo allo stesso tempo conosciuto, vissuto e accessibile nel pieno rispetto dei suoi delicati equilibri – commenta il vice sindaco con delega all’ambiente Daniel Toci –. Negli ultimi anni abbiamo investito risorse, recuperato il Centro visite, migliorato i percorsi, acquisito aree, promosso ricerca, visite, laboratori e attività con le scuole. Un lavoro che non sarebbe stato possibile senza le molteplici realtà che hanno condiviso questo percorso. Voglio quindi ringraziare gli attuali gestori, l’associazione Lipu e Amici del Padule di Fucecchio per la biodiversità, per il lavoro, la competenza e la cura con cui hanno accompagnato questa fase, e tutte le associazioni, i volontari, gli enti scientifici e i soggetti che negli anni hanno collaborato con noi, a partire da Natura di Mezzo, le fondazioni, il Consorzio di bonifica, le guide ambientali. I risultati raggiunti appartengono a una comunità che ha scelto di prendersi cura del Sibolla. La nuova gestione dovrà partire da qui e permetterci di compiere ancora un passo in avanti”.

Gli interventi negli anni

Nel 2022 è iniziato Rigenera Sibolla, con lavori del valore di 186mila euro per il recupero del Centro visite e dei percorsi, fino all’inaugurazione della struttura completamente rinnovata nel settembre 2025. Nello stesso tempo, l’amministrazione comunale ha investito nell’acquisizione di terreni privati situati nell’area naturale, per espandere il proprio patrimonio e poter intervenire direttamente nel ripristino degli habitat e nel contrasto alle specie invasive: a dicembre 2025, l’amministrazione comunale ha acquistato il lago e ulteriori 54.730 metri quadrati di terreni, consolidando la proprietà pubblica della Riserva. In totale il percorso ha visto investimenti per 106mila euro da parte della Regione Toscana, 160mila dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e 150.500 euro dal Comune di Altopascio. Un lavoro accompagnato dalla crescita della ricerca e della conoscenza scientifica e culminato con il riconoscimento del Lago di Sibolla come zona umida di importanza internazionale ai sensi della Convenzione di Ramsar.

Il bando per la nuova gestione

Alla procedura possono partecipare gli **Enti del terzo settore iscritti al Runts**, che soddisfano i requisiti previsti dall’avviso. La domanda, completa della documentazione richiesta, disponibile sul sito del Comune, dovrà essere presentata entro le 12 del 15 settembre 2026, secondo le modalità indicate nell’avviso pubblico disponibile sul sito qui.

2026-08-08 15:59:00