
14 agosto 2026 | 13:45
Il suolo che sostiene la strada ha ceduto e la carreggiata è ancora limitata. I lavori sono stimati in 115.000 euro
Il Comune di Lucca ha affidato la progettazione dell’azione per risolvere la frana che colpisce via di Tramonte, vicino al villaggio di Palmata. In quel segmento, parte del suolo che sostiene la strada ha ceduto e, per ragioni di sicurezza, la carreggiata è attualmente più stretta del solito. L’obiettivo è ripristinare la piena percorribilità attraverso interventi capaci di sostenere e proteggere la strada.
Non si tratta quindi solo di terra o detriti finiti sull’asfalto. Il problema riguarda il terreno sottostante la carreggiata, che ha perso la sua stabilità. Prima di decidere come procedere, sarà quindi necessario comprendere bene le condizioni del suolo. L’incarico assegnato dal Comune include anche indagini e verifiche geologiche, che serviranno a determinare l’entità del cedimento e quale soluzione sia più appropriata per consolidare il tratto.
La progettazione è stata affidata allo Studio di ingegneria Preti Scatena dell’ingegner Paolo Scatena, con sede a Capannori. Lo studio dovrà preparare prima un progetto preliminare dettagliato e poi quello esecutivo, ovvero il progetto che definirà concretamente come saranno eseguiti i lavori. Si occuperà anche della gestione del futuro cantiere e della sicurezza.
Per questo incarico, il Comune spenderà 32.598,40 euro con risorse provenienti da fondi regionali. Il valore dell’intervento vero e proprio sarà molto più elevato: nei documenti comunali, i lavori sono stimati in 115.000 euro, inclusi i costi per la sicurezza.
I tempi per arrivare al progetto definitivo sono piuttosto stretti: sono previsti 25 giorni per la prima fase di progettazione e ulteriori 20 giorni per il progetto esecutivo.
Solo dopo aver concluso queste verifiche sarà possibile stabilire in dettaglio che tipo di opere realizzare e procedere con l’affidamento dei lavori.
2026-08-14 13:45:00
