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Da Capannori a Capo Nord in bicicletta in memoria del fratello scomparso e in supporto all’Agbalt

21 agosto 2026 | 09:33

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Da Capannori a Capo Nord in bicicletta in ricordo del fratello scomparso e a sostegno dell’Agbalt

Un viaggio in bici solitario di 8mila chilometri che punta anche a promuovere gli scambi scolastici internazionali.

Un viaggio in bici solitario di 8mila chilometri che va oltre i confini nazionali per diventare una straordinaria storia di memoria, solidarietà e integrazione europea. Si tratta dell’avventura di Emiliano Galli, atleta estremo che vive a Colle di Compito, partito dalla Lucchesia per raggiungere Capo Nord e poi fermarsi a Varsavia. Un lungo viaggio che unisce il ricordo del fratello perduto al sostegno reale per i bambini malati di cancro e la promozione degli scambi scolastici internazionali.

Emiliano Galli

Il percorso si basa su tre livelli profondi di interpretazione. Il primo è legato alla memoria e alla gratitudine nei confronti del fratello Nicola, esploratore e paracadutista estremo, e del padre Pietro. Capo Nord rappresenta un luogo pieno di significato per Emiliano, che ci ritornò in ricordo delle uscite del 2003 con il fratello, che gli presentò anche la moglie Emily. La traversata si concluderà a Varsavia, città natale della donna. Il secondo valore dell’impresa è educativo: percorrere 2mila chilometri da soli oltre il Circolo Polare Artico per dimostrare ai propri figli l’importanza della resilienza di fronte alle difficoltà della vita.

Emiliano Galli

Il terzo pilastro è la solidarietà a favore dell’associazione Agbalt, che si occupa di assistere i bambini malati di leucemia o tumori e le loro famiglie. Dal residence L’Isola dei Girasolidi Pisa, che offre alloggio gratuito ai genitori dei piccoli ricoverati in ospedale, Emiliano ha portato sul manubrio della sua bicicletta tre girasoli simbolo di speranza. I fiori sono stati posizionati nei punti chiave della traversata: in Trentino, dove riposa il fratello, a Capo Nord, dove a luglio il sole non tramonta mai, e infine a Varsavia.

Emiliano Galli

L’itinerario si è anche arricchito di un importante valore comunitario grazie alla tappa speciale in Lettonia. Lo scorso 19 agosto Emiliano Galli è stato accolto alla scuola Zemgales Vidusskola di Slampe, nel comune di Tukums. L’incontro è nato dal progetto Erasmus C.I.A.O. Europeans!, promosso dalla scuola media dell’Istituto Comprensivo Don Aldo Mei di San Leonardo in Treponzio sotto la guida della coordinatrice Lia Bartolomei.

Emiliano Galli

Dopo l’accoglienza ricevuta ad aprile a Capannori, quando la famiglia Galli ospitò la studentessa lettone Margarita, il ciclista ha voluto visitare di persona la scuola partner, incontrando il preside, i docenti e i giornalisti locali prima dell’inizio ufficiale dell’anno scolastico. Un gesto che ha dimostrato come gli scambi culturali tra studenti sappiano creare legami duraturi in grado di andare oltre le aule scolastiche e unire l’Europa nel segno dell’inclusione.

Emiliano Galli

2026-08-21 09:33:00