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Capannori, Salanetti: i 15 milioni Pnrr risulterebbero persi. Zucconi chiede chiarezza

CAPANNORI (Lucca) – I 15 milioni di euro del Pnrr per l’impianto di riciclo di pannolini a Salanetti risulterebbero persi. Lo si deduce dal nuovo piano industriale di Reti Ambiente: l’avviso Pnrr fissava il completamento del cantiere entro il 30 giugno 2026, termine non prorogabile.

Nonostante l’annuncio di avvio a gennaio, a livello pratico il cantiere è rimasto fermo, a parte lavori preparatori come il rivestimento della recinzione. Questo non significa che l’impianto non si farà. Resta da capire con quali risorse.

Zucconi: «Risorse definanziate. Chiarezza ai cittadini

Dopo l’affondo del sindaco di Porcari Leonardo Fornaciari sui costi e sul contratto impiantistico, interviene il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo Zucconi: «Dal Ministero dell’Ambiente mi riferiscono che le risorse risultano definanziate da diverso tempo». Che vuol dire, spiega, perse. «è una questione che non può essere ignorata e sulla quale è necessario fare piena chiarezza, soprattutto nei confronti dei cittadini e degli enti coinvolti.

Anche l’ambientalista Liano Picchi torna sul punto: rivendica di aver sostenuto in anticipo che l’impianto non avrebbe potuto realizzarsi con i fondi Pnrr e ribadisce che «lì l’impianto non si può costruire». La polemica, a Salanetti, non è chiusa.