
PISA – Un Boeing C-17A Globemaster III dell’aeronautica del Kuwait è atterrato lunedì 24 agosto all’aeroporto Galileo Galilei. Sulla rampa aperta, secondo foto arrivate in una segnalazione anonima a Una città in Comune, c’era un sistema di artiglieria apparentemente contraerea. Martedì gli attivisti di No Base, Cub, Carc-Pisa e Rifondazione comunista si sono dati appuntamento sotto le partenze. Striscioni «Pace» e «No base né a Coltano né altrove». Chiedono al Governo, al Ministero della Difesa e al sindaco di Pisa di dire che cosa è stato movimentato e perché sulle piste civili.
Il velivolo, matricola KAF343 e volo KAF3225, è arrivato in serata dal Kuwait. Nei giorni precedenti, dai tracciamenti pubblici, risulta aver toccato Verona-Villafranca, la Dover Air Force Base in Delaware e Glasgow Prestwick. Le foto mostrano un mezzo compatibile con i sistemi Oerlikon da 35 millimetri, usati per la difesa aerea a corto raggio. Se è stato scaricato a Pisa, dicono gli attivisti, va chiarito dove fosse diretto: tra le ipotesi lo stabilimento Rheinmetall Italia alla Tiburtina, fornitore dei sistemi antiaerei del Kuwait. Se invece è stato caricato qui, da quale deposito o caserma partiva e se c’entra Camp Darby. Al momento nessuna delle due versioni è confermata dalle autorità.
«Pisa non è la retrovia delle guerre»: le domande a Enac e al sindaco
David Sicca di No Base: «Perché armamenti e velivoli militari stranieri vengono movimentati sulle piste pisane senza che la cittadinanza riceva alcuna informazione?». Federico Giusti della Cub chiede a Enac e Toscana Aeroporti se il traffico è avvenuto sullo scalo civile, «proprio mentre si sbandierano cifre record di turisti». Fausto Pascali rilancia il nodo Camp Darby: la base logistica americana, a pochi chilometri, rende il territorio esposto. «Pisa non può essere ridotta a retrovia delle guerre internazionali», chiude la nota di Diritti in Comune.
Al momento Governo, Difesa e Comune non hanno risposto pubblicamente. Resta aperta la domanda posta sotto il Galilei: che cosa c’era su quell’aereo, da dove veniva, dove andava.