
ALTOPASCIO (Lucca) – Altopascio saluta Neda Lenzi. Per più di cinquant’anni ha tenuto l’edicola davanti alla chiesa, il banco che aveva aperto lei e che per generazioni è stato il primo giornale, la prima figurina, due chiacchiere tra una copertina e l’altra. Il paese la ricorda come una delle ultime memorie di quel centro in bianco e nero.
Chi frequentava la parrocchia e chi passava solo per il quotidiano trovava in lei una presenza rassicurante e cordiale. Dietro quel banco, a due passi dalla chiesa, Neda è rimasta indipendente e riservata, e ha continuato a vivere da sola fino a novant’anni, dopo una vita di lavoro.
La famiglia e il commiato del paese
Era la mamma di Roberto Vettori, pediatra in pensione: quella attenzione per i bambini, in paese, la riconoscono anche in lei, nei giornalini messi in mano ai più piccoli. Lascia tre nipoti: la figlia di Roberto e i nipoti della sorella Grazia, a cui è rimasta sempre vicina. In questi giorni di commiato la comunità la accompagna come si accompagna chi la storia di Altopascio l’ha vista scorrere restando in mezzo alla gente.