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Santa Croce sull’Arno, 82° della Liberazione: corone al Monumento e al Cippo

SANTA CROCE SULL’ARNO – Martedì 1° settembre il Comune celebra l’82° anniversario della Liberazione dal nazifascismo. La data è quella del 1° settembre 1944. Il programma delle cerimonie, pubblicato dall’Amministrazione mercoledì 26 agosto, si svolge in mattinata nei luoghi della memoria in centro e al cimitero. Cittadini, associazioni, autorità civili, religiose e militari sono invitati.

La locandina istituzionale usa un dipinto di Danilo Fusi, realizzato per la mostra «San Miniato, luglio 1944» a cura di Filippo Lotti e concesso dalla Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato: una bambina con le mani sulle orecchie. Il richiamo è alla guerra sul Valdarno, non a uno spettacolo. La Liberazione di Santa Croce è una ricorrenza civile, con corone e fiori, non un cartellone di eventi.

Il percorso delle cerimonie

Ore 10.00: ritrovo in piazza Martiri della Libertà, i giardini sull’Arno. Deposizione di corone al Monumento ai Caduti e al Cippo ai Caduti della Resistenza. Ore 10.30: un mazzo di fiori alla targa del soldato americano Frederick F. Olson in largo Genovesi. Ore 10.45: fiori alla cappella votiva del cimitero di via del Castellare. Ore 11.00: corona al Monumento ai Caduti nel Parco della Rimembranza e fiori alle lapidi in piazza Panattoni.

In poco più di un’ora il corteo civile tocca il fiume, il ricordo del soldato statunitense, il cimitero e il parco della Rimembranza. Olson è il nome inciso in largo Genovesi: un militare americano legato alla Liberazione del paese, commemorato ogni anno insieme ai caduti locali. Il comunicato comunale non aggiunge biografie né elenchi di autorità: indica orari, luoghi e l’invito a partecipare.

Una ricorrenza del Cuoio, non una festa

Santa Croce sull’Arno, come altri comuni del Valdarno inferiore, fu liberata all’inizio di settembre 1944, mentre il fronte saliva la valle. L’82° anniversario cade di martedì. Non ci sono concerti né sagre collegati al comunicato: solo le deposizioni. Chi vuole seguire il programma parte alle 10 dai giardini sull’Arno e chiude intorno alle 11 in piazza Panattoni.

Il 1° settembre 1944 è la data che il Comune indica come Liberazione: da allora l’Amministrazione ripete il rito civile ogni anno, senza spettacoli annessi. Il comunicato del 26 agosto è l’invito ufficiale, non un resoconto dalla piazza.

Il testo è un avviso istituzionale, non un reportage dalla piazza: le cerimonie devono ancora tenersi. Serve a chi vive a Santa Croce, Staffoli e dintorni sapere dove stare, a che ora, e che il Comune chiede presenza. Per chi arriva da fuori, i punti sono tutti raggiungibili a piedi nel centro. In caso di maltempo il comunicato non prevede un piano B: vale il calendario pubblicato il 26 agosto, ultimo aggiornamento alle 13.31.

Arianna Tosi

Corrispondente da Santa Croce sull'Arno

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Arianna Tosi

Racconta Santa Croce sull'Arno per altopascio.info. Dalle scuole alle fiere, passando per le concerie e il cuoio sull'Arno, tiene insieme cronaca e vita civile. Collabora con la redazione restando radicata nel territorio.