
VIAREGGIO (Lucca) – Un tursiope si è spinto venerdì mattina nelle acque del porto di Viareggio. A vederlo, e a seguirne anche l’uscita dal bacino, è stato il biologo marino Silvio Nuti, in uscita a bordo di «Elianto» con l’associazione GVS di Barga, nel progetto ONDA sostenuto dalla Fondazione per la Coesione Sociale e rivolto ad associazioni con utenti con disabilità.
«Il delfino è entrato per cacciare, poi dopo circa 20 minuti è uscito in mare aperto», racconta Nuti, che ha rassicurato sulle condizioni del cetaceo. Nessun intervento di recupero: l’animale ha fatto da sé, tra le barche e il canale di accesso allo scalo.
Caccia in darsena, poi il mare
Avvistamenti di tursiopi sotto costa non sono rari in Versilia, ma l’ingresso in porto resta un fatto che si nota. Nuti ha seguito l’esemplare fino al largo. Per chi era in darsena, venti minuti di caccia a pochi metri dalle banchine.