
CAPANNORI (Lucca) – Gli Assi viari restano «un’opera (solo) dannosa»: lo ribadisce Franco Antonio Salvoni, presidente del Comitato di Difesa dell’Area Verde dei Laghetti di Lammari. Nella nota il progetto è definito costosissimo e inefficace sul traffico, senza collegamento autostradale e con interruzioni della viabilità locale, oltre a un rischio di dissesto idrogeologico sulla Piana.
Il comitato ricorda la petizione con 5mila firme certificate consegnata al presidente della Regione Toscana e ai sindaci di Lucca e Capannori perché l’opera venga abbandonata. Tra fine 2023 e inizio 2024, insieme ad altre associazioni, ha organizzato incontri pubblici per spiegare benefici scarsi e criticità.
Alternative e ricorsi al Tar
Salvoni chiede ai candidati delle prossime elezioni di dichiararsi nettamente a favore o contro gli Assi viari. Sul tavolo alternative come potenziamento della ferrovia, metropolitana di superficie, piste ciclabili e mobilità elettrica. Il comitato attende il pronunciamento del Tar sui ricorsi pendenti e invita la politica a non ignorare le 5mila firme per uno sviluppo sostenibile.