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Pisa, Nepal: dispersi Luca Barachini e la moglie Patrizia Marziale

PISA. Tra i dispersi dell’alluvione che ha devastato il confine tra Nepal e Tibet c’è anche un pisano: Luca Barachini, 52 anni. Con lui risulta irreperibile la moglie Patrizia Marziale, sua coetanea. I due nomi figurano nell’elenco aggiornato nel pomeriggio di sabato 29 agosto dalla polizia nepalese e diffuso dal ministero del Turismo. Per entrambi non risulta alcun soccorso. Lo ricostruiscono le cronache locali, tra cui QUInews Pisa, a partire dai documenti ufficiali e dai legami della famiglia con la città.

La coppia vive da anni nel Canton Ticino, nell’area di Lugano. Barachini, però, ha mantenuto un legame stretto con Pisa: dopo il diploma al liceo scientifico Ulisse Dini si è laureato in Ingegneria all’Università di Pisa nel 2000. Il lavoro lo ha portato in Svizzera, dove opera nella consulenza come director Consumer & Digital presso Deloitte. Marziale ha doppia cittadinanza italo-svizzera. Da Pisa e da Lugano, da giorni, si attendono notizie.

Secondo le ricostruzioni, Barachini e Marziale stavano percorrendo un itinerario di dodici tappe partito da Lhasa, in Tibet. Il programma prevedeva il versante cinese dell’Himalaya, l’area del campo base dell’Everest, il valico di Gyirong e infine Kathmandu. Non è ancora chiaro se, il 26 agosto, fossero già riusciti ad attraversare il confine prima dell’arrivo dell’ondata di piena. Quel giorno, secondo le informazioni raccolte dalle famiglie, avrebbero inviato un video dalla zona di frontiera. Da allora ogni contatto si sarebbe interrotto: strade, ponti, reti elettriche e collegamenti telefonici nella zona restano gravemente compromessi.

La catastrofe è stata descritta dalle autorità nepalesi come una piena improvvisa di acqua, fango e detriti, collegata all’instabilità glaciale sul confine. Il bilancio, ancora provvisorio e in continuo aggiornamento, supera le settecento vittime accertate, con migliaia di dispersi. Le ricerche sono ostacolate dal terreno devastato, dal maltempo e dall’interruzione di numerose vie di collegamento. Accanto a Barachini e Marziale resta disperso anche un terzo italiano, Marco Ratto, orafo di Rapallo.

Nei giorni precedenti Patrizia Marziale aveva raccontato il viaggio sui social. Il 22 agosto aveva pubblicato immagini e un post in cui scriveva di una felicità fatta di «piccoli istanti». Quattro giorni dopo la piena ha investito la zona attraversata dal loro itinerario. La redazione non dispone di altri elementi sulla posizione esatta della coppia al momento del disastro, oltre a quanto risulta dagli elenchi ufficiali e dalle cronache.

La Farnesina ha inviato a Kathmandu una task force dell’Unità di crisi e personale dell’ambasciata d’Italia a New Delhi, su indicazione del ministro Antonio Tajani. La squadra collabora con il Consolato onorario e con le autorità locali. Continuano anche i controlli tramite i tour operator che accompagnavano i viaggiatori nell’area: gli elenchi dei dispersi restano soggetti a verifiche e possibili correzioni. Per Pisa, che ha già seguito nelle scorse ore il salvataggio del fotografo di Altopascio Stefano Lotumolo, la vicenda di Barachini e Marziale resta aperta e dolorosa, in attesa di un aggiornamento concreto dalle autorità italiane e nepalesi.


Stefano Ferrara

Corrispondente da Pisa

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Stefano Ferrara

Corrispondente da Pisa. Si muove tra piazze, impianti sportivi e uffici comunali, con un riferimento fisso all'Arno e la vita universitaria intorno a piazza dei Miracoli. Per altopascio.info firma pezzi chiari, utili a chi abita il comune.