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San Miniato, cade a 10 anni al crossodromo: al Meyer con Pegaso

SAN MINIATO. Intorno alle 18.30 di sabato 29 agosto un motociclista di 10 anni è caduto durante una gara al crossodromo di La Serra, nel comune di San Miniato. Il giovane atleta ha riportato un trauma addominale. I sanitari sul posto hanno richiesto l’elisoccorso regionale Pegaso e il bambino è stato trasferito all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. L’intervento, per l’età del paziente e per la dinamica, era stato classificato in codice rosso; le condizioni, secondo le prime ricostruzioni, sono poi risultate meno gravi di quanto temuto. Il bambino non sarebbe in pericolo di vita. Restano in corso gli accertamenti per valutare l’entità del trauma. Lo riferisce gonews.it, che ha raccolto le prime informazioni sul soccorso.

La caduta è avvenuta nel fine settimana in cui l’impianto – il Circuito internazionale Santa Barbara di Ponte a Egola, indicato anche con il toponimo di La Serra – ospita la prima finale del Campionato italiano motocross Junior 2026, riservata alle classi 65, 85 e 125. Sono attesi circa 200 giovani piloti da tutta Italia, come ha anticipato la cronaca sportiva locale. L’organizzazione è del Moto Club Pellicorse, presieduto da Giorgio Sardi, in collaborazione con Off Road Pro Racing, promoter del campionato. Per il comprensorio del Cuoio, e in particolare per San Miniato e Ponte a Egola, l’appuntamento non è solo una prova nazionale: è anche il ritorno, dopo la pausa estiva del circuito, di uno dei weekend più attesi della stagione motociclistica locale.

Il programma di sabato prevedeva, tra le 17 e le 18.20, la prima corsa delle categorie 125, Senior B e Cadetti, dopo prove ufficiali al mattino e qualifiche nel primo pomeriggio. L’orario della caduta, intorno alle 18.30, coincide quindi con la fase agonistica della prima giornata. Al momento non sono stati resi noti né la manche in corso né la classe in cui era impegnato il diecienne: la ricostruzione di gonews si limita a riferire che il ragazzo era «impegnato in una gara». La redazione non dispone di altri elementi sulla dinamica, se non la caduta e il trauma addominale. Non è stato comunicato il nome del minore, né la sua provenienza.

La catena dei soccorsi, per come è stata descritta, è quella tipica di un trauma pediatrico in un impianto fuori dal centro urbano. I sanitari valutano sul posto, classificano l’intervento in codice rosso – scelta che, in presenza di un bambino e di una caduta in gara, è prudenziale – e chiedono Pegaso. L’elisoccorso regionale consente di accorciare i tempi di trasferimento verso il Meyer, il presidio pediatrico di riferimento della Toscana, dove restano in corso gli accertamenti. Il passaggio da allarme rosso a quadro «meno grave di quanto inizialmente temuto», e la precisazione che il bambino non sarebbe in pericolo di vita, sono le uniche indicazioni cliniche disponibili in questa fase: è una stima delle prime ore, non un referto conclusivo.

Il Santa Barbara è uno degli impianti storici del motocross toscano. Il tracciato, incastonato tra i boschi sopra Ponte a Egola, è noto per i dislivelli e per la richiesta tecnica: partenze, traiettorie, salti e gestione del terreno che cambia nel corso delle manche. La Federazione motociclistica italiana aveva spostato qui, nelle stesse date, la prima finale Junior inizialmente prevista a Faenza. Per il Moto Club Pellicorse si tratta di un impegno organizzativo di rilievo nazionale, con team, famiglie e tecnici da diverse regioni. La domenica 30 agosto il programma prevede, a partire dalle 8.20, warm up e seconde corse, con le manche conclusive nel pomeriggio. Al momento non risulta comunicato se le gare di domenica siano state modificate dopo l’incidente di sabato sera.

Episodi di questo tipo, in un campionato giovanile, riportano l’attenzione sulle misure di sicurezza in pista e sulla prontezza del dispositivo sanitario di gara. I fatti noti, però, restano quelli del soccorso: una caduta alle 18.30, un trauma addominale, Pegaso, il Meyer, un quadro meno grave del codice rosso iniziale. Chi aspetta notizie dal reparto pediatrico fiorentino – familiari, club, altri piloti del weekend – dovrà attendere gli esiti degli accertamenti. Per il territorio sanminiatese, abituato a vedere il Santa Barbara pieno di camion e motorhome in occasione delle finali, la giornata di sabato si chiude con un’ombra, e con la speranza che i controlli confermino il miglioramento già accennato dai primi soccorsi.


Giorgia Ferretti

Corrispondente da San Miniato

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Giorgia Ferretti

Corrispondente di San Miniato per la redazione di altopascio.info. Racconta assemblee, sport dilettantistico e piccole imprese, tenendo sempre presente le colline del tartufo e la Via Francigena. Il suo registro è professionale e caloroso, senza enfasi inutili.