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Capannori, primo patto digitale in Italia per i ragazzi e i social

CAPANNORI – Parte dal municipio di Capannori il primo Patto digitale di comunità presentato in Italia: genitori, pediatri e insegnanti, con il Comune, chiedono alle famiglie regole chiare sull’uso di smartphone e schermi in età evolutiva.

L’accordo è stato illustrato all’assessora alle politiche educative Silvia Sarti insieme alla presidente di Naturalmente Bimbi, Serena Manzani, alle pediatre Elena Ferretti e Francesca Dini e ai genitori Michele Satta e Martina Da San Biagio. Chi aderisce si impegna, tra l’altro, a consegnare lo smartphone personale dopo i 13 anni, a seguire le indicazioni della Società italiana di pediatria sugli schermi, a non usarli a tavola né prima di dormire, a lasciare spazio a momenti senza display e, in età pediatrica, a navigare in rete solo con un adulto.

«L’uso consapevole del digitale è oggi una sfida da affrontare con serietà e a Capannori stiamo provando a farlo», ha detto Sarti, collegando il patto a iniziative già avviate in questa parte di mandato (Table(t), Nuove Consapevolezze, Riflessiva). Il gruppo sarà allo stand della Festa dell’Aria e dello Sport il 5 e 6 settembre in piazza Aldo Moro, con l’opuscolo e le informazioni per chi vuole firmare.

Fonte: La Nazione, 1 settembre 2026.

Silvia Greco

Corrispondente da Capannori

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Silvia Greco

Per altopascio.info segue Capannori come inviata locale. Intercetta le storie di chi vive tra la Piana lucchese e le frazioni del Compitese e il centro abitato. Preferisce i fatti verificati e il rispetto delle persone di cui scrive.