
SAN MINIATO – Sabato 5 settembre, alle 11 in Comune, la città del Cuoio celebra chi fa crescere i giovani attraverso la pallavolo: torna il Premio Mario Maltinti, dedicato al dirigente che per oltre cinquant’anni ha incarnato l’anima della Folgore Pallavolo San Miniato.
Il riconoscimento, voluto dalla famiglia Maltinti insieme a Roberto Ghiretti, punta sugli allenatori e i dirigenti che sanno trasmettere non solo tecnica, ma i valori umani che Mario Maltinti ha sempre messo al centro dello sport giovanile. La cerimonia è aperta al pubblico, con ingresso libero.
In palio i premi per il settore giovanile nazionale e toscano: tra i premiati Alessandro Giovannetti (allenatore nazionale), Fabrizio Rolando e Sonia Feltri (giovanile toscano), Paolo Noli (dirigente nazionale) e Loredana Letizio (dirigente toscano). Arrivano anche il Premio “Pro Merito Mario Maltinti” a Luca Pieragnoli e il Premio Speciale “Franco Polidori” a Giampaolo Marchini.
Il patrocinio è di Federazione Italiana Pallavolo, Comitato regionale FIPAV Toscana, CONI Toscana e Comune di San Miniato, con la collaborazione della Folgore. Tra le eredità più vive di Mario Maltinti resta il Trofeo Stacchini, nato dal suo entusiasmo tra gli anni Ottanta e Novanta e capace di portare a San Miniato alcune delle più importanti squadre italiane prima di consolidarsi come appuntamento giovanile.
Per San Miniato non è solo memoria: è un modo concreto per dire che lo sport, in provincia di Pisa, resta scuola di aggregazione e crescita. Sabato in Comune si celebra chi continua a farlo sul campo.