
Camaiore — La Camaiore-Campallorzo è stata rinviata: gli organizzatori non rischiano con i casi di peste suina africana in aumento anche sulle colline versiliesi. I cinghiali, già critici per i danni alle coltivazioni, sono ora al centro dell’allerta sanitaria.
Il sindaco Marcello Pierucci (coordinatore provinciale indicato dal commissario nazionale) e l’assessora all’ambiente Sara Pescaglini ribadiscono le regole per chi frequenta boschi e campagne: niente avanzi o salumi abbandonati; al rientro cambiare scarpe e vestiti prima di avvicinarsi ad allevamenti; se si trova una carcassa, non toccarla, geolocalizzare e avvisare i servizi veterinari o il numero unico.
La Versilia è in fascia 2 precauzionale. La PSA colpisce suini e cinghiali, non l’uomo; il rischio è economico (abbattimenti, blocco movimentazioni). Non è stato realizzato il centro di smaltimento carcasse a Orbicciano per le proteste dei residenti.
«Nel 2026 i casi crescono nel Nord-Ovest e sull’Appennino settentrionale — spiega Pierucci —. Dobbiamo evitare che l’emergenza arrivi agli allevamenti».
Fonte: La Nazione, 6 settembre 2026.