
CAMAIORE — In Versilia il conto alla rovescia sulle concessioni balneari ha date precise: da novembre 2026 a marzo 2027 circa 300 stabilimenti andranno a gara. Lo hanno detto i sindaci Alberto Giovannetti (Pietrasanta), Bruno Murzi (Forte dei Marmi) e Marcello Pierucci (Camaiore). Da Viareggio, per ora, nessuna roadmap ufficiale.
Sul tavolo c’è la sentenza del Consiglio di Stato: le concessioni attuali scadono il 30 settembre 2027 (proroghe a marzo 2028 solo in casi eccezionali) e i bandi devono partire almeno sei mesi prima, e comunque non oltre il 30 giugno.
A Marina di Pietrasanta Giovannetti punta a far partire le gare «entro il 30 novembre»: «Siamo pronti». Tra le scelte politiche, riprendere concessioni per nuovi stabilimenti comunali a tariffe calmierate («sulla falsariga del bagno Pietrasanta»), a partire dal Seven: «Non daremo spazio a speculazioni».
A Lido di Camaiore Pierucci parla di avvio «entro la fine dell’anno, ma forse anche prima»: in gara però solo 13 bagni, perché quasi tutti gli altri hanno già rinnovato con “atto formale” (contenzioso Tar ancora aperto su casi simili). «Siamo fiduciosi di aver operato correttamente», dice, pur restando «preoccupato per il destino del nostro storico turismo balneare».
Al Forte, Murzi slitta a marzo 2027: «Tempistica in regola». Se servirà, le gestioni attuali continueranno fino a fine gara: «I bagni di Forte non chiuderanno». Criteri anti-speculazione: niente subaffitto né rivendita per chi vince.
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