
A Montecatini Terme, a due passi dal centro, tre immobili strategici restano inutilizzati e raccontano un degrado ormai strutturale: l’ex Mercato coperto, l’ex stazione Lazzi e l’ex palazzo Telecom di via Manin.
Il recupero dell’ex Mercato coperto, secondo chi segue il dossier, potrebbe rilanciare un intero quartiere che ha subito lo spostamento del mercato settimanale, la trasformazione di piazza Battisti e infine la chiusura del mercato stesso, con tante saracinesche abbassate nelle strade vicine.
A poche decine di metri c’è l’ex stazione Lazzi, da anni pressoché inutilizzata rispetto a ciò che potrebbe offrire. In passato qualche amministrazione aveva tentato di disegnarne un futuro, compreso un progetto affidato all’architetto Natalini, poi bocciato in aula consiliare al momento della presentazione: tutto è rimasto sulla carta.
Sulla stessa traiettoria, verso lo stadio, troneggia l’ex palazzo Telecom lungo via Manin, un tempo sede di uffici e attività tecniche, oggi di fatto inutilizzato da decenni. Erano circolate proposte di destinazione (tra cui commissariato o Guardia di Finanza), ma l’immobile resta un vuoto a due passi dalla stazione di piazza Gramsci, contribuendo al degrado dell’area del mercato coperto e allo spegnersi di molte vetrine.
Il rilancio di Montecatini – al di là del patrimonio termale – passa anche dal recupero di questi tre “fantasmi” urbani.