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Camaiore, 880 giorni per la mappatura dei nei: «Andrò da un privato»

CAMAIORE (Capezzano Pianore) – Ottocentottanta giorni. Quasi due anni e mezzo. È la prima data libera che lo schermo del telefono ha restituito a una 64enne di Capezzano Pianore in cerca di una mappatura dei nei: 15 febbraio 2029, a Grosseto, a circa 180 chilometri da casa.

«È tutto vero o sto sognando?» si è chiesta la donna, che da cinque-sei anni ripete il controllo annuale dopo un piccolo intervento per un neo sospetto. L’operazione era andata bene, ma il medico aveva raccomandato visite regolari. Quest’anno, però, la prenotazione si è trasformata in un’odissea.

Al Cup dell’ospedale Versilia le liste erano chiuse. Stesso muro a Pietrasanta e nelle farmacie. Con l’app della Regione ha allargato la ricerca da Massa Carrara a Lucca e oltre: tutto pieno. Solo allora è spuntata la data-choc in Maremma, con quasi due ore di viaggio.

«Trovo tutto questo assurdo e vergognoso», racconta anonima. «Una sanità pubblica non può far attendere così. Non aspetterò: andrò da un privato, perché me lo posso permettere. Ma chi non può?».

Un caso che riaccende l’allarme sulle liste d’attesa in Versilia, dove un controllo di prevenzione dermatologica finisce a mesi di distanza e a centinaia di chilometri dal domicilio.

Elisa Rinaldi

Corrispondente da Camaiore

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Elisa Rinaldi

Corrispondente di Camaiore per la redazione di altopascio.info. Racconta assemblee, sport dilettantistico e piccole imprese, tenendo sempre presente la Versilia interna e il Lido. Il suo registro è professionale e caloroso, senza enfasi inutili.

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