
PISA — Due medaglie mondiali e una sala piena: alla Domus Comeliana la città ha acclamato Filippo Macchi, fiorettista cresciuto al Circolo Scherma Navacchio, di ritorno da Hong Kong con l’argento individuale e l’oro a squadre ai Campionati del Mondo.
L’evento, voluto dalla presidente del Circolo Antonella Del Tredici e condotto da Stefano Pantano sotto il titolo «Il lavoro dello sport, lo sport del lavoro», non si è fermato all’applauso. Sul palco, insieme a Macchi e alla famiglia (Simone, Michela, Leonardo e Ilaria), imprenditori come Francesco Martinelli e Andrea Lacorte (PharmaNutra) hanno messo a confronto pedana e azienda: talento sì, ma soprattutto sacrificio, gestione della pressione e lavoro di squadra.
Spazio al gruppo che lo sostiene ogni giorno — il ct della Nazionale di fioretto Simone Vanni, il maestro Marco Vannini, il preparatore Michele Mariotti, Alessio Filippi, oltre al supporto mentale del dottor Salvatore Sica e alle note sul riposo del professor Ugo Faraguna. Tra le istituzioni, il sindaco Michele Conti, l’assessore (ed ex campionessa) Frida Scarpa e, per Cascina, Bice Del Giudice, Francesca Mori e Paolo Cipolli.
Un abbraccio di territorio a un campione che dalla palestra di casa è salito sul tetto del fioretto mondiale: due medaglie da Hong Kong, una festa tutta pisana.
Fonte: La Nazione Pisa (Mario Alberto Ferrari), 19 settembre 2026 ore 08:11.
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